giovedì 26 dicembre 2013

IDENTIFICATO IL CADAVERE SENZA MANI E PIEDI TROVATO AD ALCAMO IN AVANZATO STATO DI DECOMPOSIZIONE

Una macabra scoperta è stata fatta nel pomeriggio della viglia di Natale sotto un viadotto autostradale nelle campagne di Alcamo, nel trapanese. Un cadavere, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato in contrada Bosco. Da una prima ispezione cadaverica sembra che il decesso risalirebbe ad almeno due mesi fa ed il riconoscimento si presenta molto difficile. Il corpo, che appartiene ad un uomo, è stato rinvenuto senza mani e senza piedi. Sul posto si sono recati il procuratore capo di Trapani, Marcello Viola, ed i carabinieri della locale stazione. Gli inquirenti non fanno al momento alcuna ipotesi sulla causa della morte, ma non escludono nemmeno quella del suicidio. Nelle vicinanze del ritrovamento del cadavere c'è un cavalcavia ed il corpo, forse, potrebbe essere stato preso di mira da cani randagi che vagabondano nella zona. Le indagini, avviate dai carabinieri, ruotano a 360 gradi. La prima parte dell'autopsia sul cadavere è stata effettuata oggi a Trapani. Per risalire all'identità, i carabinieri hanno trovato un indizio importante. Si tratta di un braccialetto in argento con nome e cognome che sono quasi sicuramente di un uomo rumeno. Le indagini, comunque, proseguono in tutta la Sicilia per riuscire a capire chi fosse questa persona. Si cerca anche tra le denunce di scomparsa fatte negli ultimi mesi. La frazione di contrada Bosco si trova a quasi quattro chilometri da Alcamo. La zona non è di particolare interesse tranne per la riserva naturale Bosco d'Alcamo, frequentata da sportivi appassionati dei paesaggi naturalistici. Nella zona in questione in questi mesi si sono svolte diverse manifestazioni sportive ed appare strano che il cadavere, il cui apparentemente il decesso risalirebbe ad almeno due mesi fa, non sia stato ritrovato prima. In questo momento non si può parlare ne di suicidio o quanto meno di omicidio, ma di certo la presenza sul posto del procuratore capo Marcello Viola, impegnato in delicate indagini di mafia, fa presagire che le indagini vadano soprattutto nella direzione di un regolamento di conti. E' difficile credere all'ipotesi che un uomo, rinvenuto senza mani e senza piedi, possa essersi suicidato e poi preso di mira da cani randagi. Nelle prossime ore potrebbero essere date alcune risposte ai numerosi quesiti che hanno sconvolto il Natale dei cittadini alcamesi.

Nessun commento:

Posta un commento