martedì 10 dicembre 2013

COMANDANTE DEI CARABINIERI ESCLUDE CONTATTI TRA GIAMMARINARO E I MAFIOSI

"Nessun contatto tra Giammarinaro e i mafiosi". L'ex comandante della stazione dei carabinieri di Salemi, il luogotenente Giovanni Teri, ha escluso contatti tra l'onorevole Giuseppe Giammarinaro ed esponenti di Cosa
Nostra. Lo ha dichiarato ieri mattina deponendo dinanzi ai giudici del Tribunale di Trapani nell'ambito del procedimento di prevenzione a carico dell'ex deputato regionale democristiano. Il luogotenente di Partanna, da qualche mese trasferito ad Alcamo, rispondendo agli avvocati Paolo Paladino e Ferruccio Marino, difensori dell'ex parlamentare, ha escluso contatti tra l'ex deputato regionale e soggetti coinvolti in indagini di mafia. Teri ha altresì escluso la partecipazione di Giammarinaro nella gestione del Comune e la sua partecipazione alle riunioni di Giunta, guidata da Vittorio Sgarbi, o alle sedute del consiglio comunale di Salemi. Era stato l'ex assessore comunale Oliviero Toscani a riferire ai magistrati della Procura antimafia di Palermo della partecipazione, senza alcun titolo, di Giammarinaro alle riunioni di giunta. Sgarbi, recentemente, dopo aver denunciato il carabiniere per le gravi menzogne contenute in alcuni suoi rapporti investigativi, ha affermato che il luogotenente Teri, autore di un'informativa che ha poi portato al sequestro dei beni a Giammarinaro, era in buoni rapporti di amicizia con l’esponente politico, al punto che i due hanno condiviso pure alcune cene. Quando, nello scorso agosto, il comandante è stato trasferito ad Alcamo, Vittorio Sgarbi da Roma ha dichiarato "Auguro alla comunità di Alcamo di potere instaurare con Teri quel “rapporto di reciproca fiducia” realizzato a Salemi con lo scioglimento del Consiglio Comunale per “infiltrazioni esterne”, certo – osserva Vittorio Sgarbi - che con l'acutezza e le amicizie negli ambienti più sensibili, l'ex comandante della stazione di Salemi consentirà al Comune di Alcamo di potere accedere all'espiazione dei suoi peccati". Dei rapporti tra Giammarinaro e Teri, il delegato regionale del "Cobar Sicilia", Salvatore Luna, presente ieri in Tribunale per testimoniare "vicinanza" al sottufficiale, ha dichiarato che il comandante della Stazione frequentava Giammarinaro "solo per ragioni istituzionali". Giammarinaro ha già anticipato che intende fare nuove dichiarazioni spontanee. Il procedimento proseguirà il prossimo 14 gennaio. 


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