mercoledì 4 dicembre 2013

ALLO SCIOPERO DEI DIPENDENTI DELL'ANFE DI ENNA SI AGGIUNGONO I COLLEGHI DEL TRAPANESE


Due dipendenti dell'Anfe regionale di Enna, da tre giorni, insieme agli altri colleghi, in assemblea permanente e sciopero della fame, sono stati soccorsi dal 118 per un malore, ma hanno rifiutato il ricovero. Ai lavoratori di Enna si sono aggiunti anche quelli di Alcamo, Mazara del Vallo, Agrigento, dove è in corso un'assemblea permanente. Proteste anche a Palermo, dove è stato organizzato un sit-in all’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione. Il problema del mancato pagamento degli stipendi non riguarda solo l'Anfe regionale.
Ecco il testo integrale della nota di oggi che i dipendenti dell'Anfe regionale di Enna stanno divulgando su web e social network.

CROCETTA L'AFFAMATORE, OVVERO LA VERGOGNA DELLA CASSA INTEGRAZIONE 2012 NON PAGATA ( ANCHE QUESTA) DALLA REGIONE SICILIA 
A bugie si aggiungono bugie. Dopo le menzogne della Scilabra ora quelle del governatore Crocetta. Come lavoratori dell’Anfe regionale di Enna, in assemblea permanente e sciopero della fame da tre giorni, denunciamo che a tutt’oggi, nessuno dei punti trattati nell’accordo del 18 Novembre, quando il governatore Crocetta si era impegnato a pagare gli stipendi arretrati (solo qualcuno dei 10 che avanziamo) , è stato esitato. Abbiamo già manifestato ripetutamente la nostra protesta riguardo all’indirizzo politico ed all’incapacità tecnica di questo governo, che sono alla base dello stallo nella erogazione del saldo 1° annualità avviso 20 e 1° anticipazione seconda annualità avviso 20 che consentirebbe concretamente di onorare gran parte degli stipendi attesi. 
A questo si aggiunge LA VERGOGNA DELLA NON EROGAZIONE DA PARTE DELLA REGIONE SICILIA DELLA LIQUIDAZIONE DELLA INTEGRAZIONE, DOVUTA DALLA REGIONE, nei confronti dei lavoratori della formazione in Cassa integrazione guadagni. 
La percentuale sin qui liquidata dalla Regione ammonta al 7,7%, mentre è ancora dovuto il 12,3%, a fronte del 20% a totale carico della Regione Siciliana (fondo di garanzia).
Si inventano scuse, come i problemi che si avrebbero negli storni da un capitolo all’altro o altre “fanfallucchere”. La verità è che in un assessorato, come quello dell’Istruzione e della Formazione Professionale, dove si gestiscono miliardi di euro all’anno non funziona proprio niente ed a questo, che è gravissimo, si aggiunge la malafede del Governo e l’inefficienza della classe politica da troppo tempo appollaiata sugli scranni d’oro dell’Assemblea Regionale Siciliana. Vogliamo ricordarvi i dipendenti dell’Anfe regionale di Enna, in assemblea permanente presso la sede dell’Ente , da lunedì, continueranno ad oltranza lo sciopero della fame in segno di protesta. E’ un fatto di dignità, di rispetto e di orgoglio che ognuno di noi ha il diritto di rivendicare. 
Enna 4 dicembre 13
I dipendenti dell’Anfe regionale di Enna

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