domenica 1 dicembre 2013

MORTE CEREBRALE, DONANO GLI ORGANI. PER IL DOLORE SPIRA ANCHE LA MADRE.

Giovanni Asta, modicano, in coma irreversibile all'Ospedale Maggiore, muore per emorragia cerebrale
massiva. Nel momento in cui è stata constatata la morte cerebrale i parenti decidono per la donazione degli organi, procedendo all'espianto del fegato e delle cornee. L'anziana madre, 87 enne, non regge al dolore e spira poche ore dopo la morte del figlio. 
Giovanni Asta, 68 anni, era ricoverato da cinque giorni in Rianimazione dov'era giunto lo scorso 23 novembre a causa di un malore, portato dal centro mobile del 118. Il rianimatore a bordo ha costatato che il poveretto era in coma già a casa. La Tac aveva evidenziato l'emorragia che occupava almeno il 75 per cento dell'encefalo. L'evolvere del problema ha determinato il coma irreversibile, tant'è che il direttore sanitario del nosocomio, Piero Bonomo, ha ritenuto necessario convocare la commissione per l'accertamento della morte cerebrale (il medico legale Giuseppe Bonomo, il neurologo Giuseppe Muraglie, l'anestesista Maria Grazia Solarino, e il tecnico di neurofisiopatologia, Domenica Linguanti) e tutto lo staff infermieristico per i trapianti, coordinato da Francesco Lucifora (Erina Leggio, Giorgio Cavallo e Rosanna Tizza) che ha coadiuvato l'equipe della sala operatoria di Chirurgia sotto le direttive dei chirurghi dell'Ismett di Palermo. Prelevati il fegato, trapiantato già nel capoluogo siciliano per emergenza, e le cornee (dottore Antonio Bongiorno). Durante la stessa notte in Sicilia c'è stata un'altra donazione multi organo. Un nuovo grande gesto che arriva da Modica e che fa onore ad una famiglia, doppiamente provata, nonostante il coraggio avuto, anche per l'imprevista morte della mamma di Asta, certamente straziata dal dolore. I funerali del pensionato Giovanni Asta si sono svolti ieri, mentre quelli della madre saranno celebrati domani.

Fonte www.radiortm.it - re.ra. - 46 letture

Nessun commento:

Posta un commento