giovedì 7 novembre 2013

TRENO CONTRO AMBULANZA. DUE MORTI E UN FERITO GRAVE AL PASSAGGIO A LIVELLO

A morire nello schianto con il treno, sono stati i due passeggeri dell’ambulanza: Umberto Pavesi, di 79 anni, e il figlio Claudio, di 49. I due, di Filago (Bergamo), erano diretti alla casa di riposo di Pontida per un ricovero del 79 enne, in precarie condizioni di salute. Umberto Pavesi fino a 10 anni fa era il titolare di un negozio di parrucchiere da uomo. Il conducente dell’ambulanza è in condizioni serie in ospedale. Il convoglio che ha travolto l’ambulanza è di proprietà di Trenord, mentre la linea, quindi il passaggio a livello, è di competenza di Rfi (Rete ferroviaria italiana). L’incidente è successo ad un passaggio a livello tra Pontida e Cisano (Bergamo) sulla strada che porta alla casa di cura “San Giuseppe” di via Gambirago e pare, dalle prime testimonianze che non si siano abbassate le sbarre del passaggio a livello. Il treno percorreva la linea a binario unico Lecco-Bergamo, gestita da Trenord. L’azienda spiega che a bordo del convoglio vi era una ventina di passeggeri. Sul posto sono intervenuti operatori del 118, carabinieri e vigili del fuoco. La linea ferroviaria è bloccata. «Sul luogo dell’incidente si sta già recando l’assessore Maurizio Del Tenno per coordinare gli interventi. Come Regione stiamo seguendo direttamente la situazione e apriremo un’inchiesta per accertare le responsabilità. Vogliamo capire cosa sia successo»: lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni in riferimento all’incidente ferroviario di Pontida. «Desidero esprimere la solidarietà di tutto il gruppo della Lega Nord al Senato alle famiglie delle persone rimaste coinvolte nell’incidente ferroviario accaduto questa mattina a Pontida. Purtroppo non è la prima volta che ci sono episodi di questo genere. Ora il nostro pensiero va, in particolare alle famiglie delle vittime e ai feriti ma l’auspicio è che si faccia al più presto chiarezza su quanto accaduto”. Lo dice nell’Aula del Senato il capogruppo del Carroccio Massimo Bitonci.

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