giovedì 7 novembre 2013

TRAGEDIA A PIANA DEGLI ALBANESI, MUORE OPERAIO TRAVOLTO DA UN CROLLO. "STANCHI DI CONTARE I MORTI SUL LAVORO"

Crollata una palazzina in via Matteotti a Piana degli Albanesi. All’interno c’erano due operai che stavano effettuando dei lavori. Entrambi sono rimasti travolti dal crollo di un muro, uno è morto, l’altro è rimasto ferito. L’incidente si è verificato nel corso dei lavori di ristrutturazione di una palazzina, in via Matteotti, nel centro storico di Piana degli Albanesi. Uno degli operai, Salvatore Parisi di 40 anni, è morto schiacciato dal crollo del muro perimetrale dell’edificio e di parte dell’impalcatura. L’altro, il cugino Rosario di 28 anni, è rimasto gravemente ferito ed è stato condotto all’ospedale di Villa Sofia di Palermo. 
Ancora da capire le cause del crollo. La ditta “Costruzioni Edili Parisi – cooperativa sociale”,  di Belmonte Mezzagno, era di proprietà della vittima. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli operatori sanitari del 118 ed i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificando se sono stati rispettati tutti i sistemi di sicurezza previsti nelle opere edili. Alcuni parenti dei due operai sono arrivati a Piana degli Albanesi in lacrime e tra la disperazione sono arrivati davanti al cantiere dove sotto un lenzuolo bianco c’era il corpo di Salvatore Parisi. “Sono costernato – ha affermato il sindaco di Piana Vito Scalia – sono sconvolto per la tragedia. La ditta di Belmonte Mezzagno aveva una regolare licenza di ristrutturazione. Tutto il paese è stretto attorno alla famiglia. Sto valutando se proclamare il lutto cittadino”.
“Siamo stanchi di contare gli omicidi sul lavoro – dichiarano Maurizio Calà, segretario Cgil Palermo e Antonio Ferro, segretario e Uil Palermo – Chiediamo al prefetto la convocazione urgente di un tavolo provinciale con tutti gli organismi preposti, Inail, Inps, Ispels, Ispettorato del lavoro e forze dell’ordine al fine di programmare un’attività straordinaria di controllo su tutto il territorio”.



Nessun commento:

Posta un commento