martedì 19 novembre 2013

PROVERBIO DEL GIORNO ... (Dissi lu surgi a ...)

Dissi lu surgi a la nuci: dunimi tempu
ca ti spirtusu!
IN DIALETTO ETNEO
Disse il topo alla noce: dammi tempo che ti buco!

Questo proverbio ha una sua morale. Molto simile alle favole di Esopo, Fedro, La Fontaine, i fratelli Andersen .... Visto che la noce ha un guscio piuttosto consistente e resistente, il topo per bucare la noce e quindi mangiare ciò che la noce contiene ha bisogno di tempo per rodere il guscio e tutti quanti sappiamo come il guscio della noce sia duro da rompere. Il concetto equivalente è "Dai tempo al tempo" ?!? Eh sì, chi la dura ... la vince. Sta alla pazienza del topo adoperare al meglio i suoi dentoni, sino a traforare il mallo e .... approdare al saporito gheriglio !!!! In poche parole, non bisogna mai arrendersi e perseverare sempre, anche se adesso sembra impossibile raggiungere un obiettivo, prima o poi arriverà quel giorno, l'importante è "non arrendersi mai". Ecco quindi svelato il senso della frase. La morale? "La pazienza è la virtù dei forti". 
C'è poi la variante belicina, nel trapanese, che recita:
Ci dissi lu surci a la nuci:
Dammi tempu chi ti perciu!
Rispunni la nuci a lu surci:
'chiu tempu passa e 'chiù dura mi fazzu!!
(Disse il topo alla noce: dammi tempo che ti buco.
Rispose la noce al topo: più tempo passa e più dura mi faccio.)
E' evidente che la noce non è un uovo sodo, che più lo cucini e più duro diventa. Ovviamente, la risposta della noce sta a significare che non bisogna però perdere tempo ed "adagiarsi sugli allori". La risposta vuole solo  rimarcare che occorre perseverare e non abbandonare mai l'obiettivo prefissato, in quanto col tempo, se abbandono momentaneo, potrebbe complicare la riuscita, facendoci perdere di vista l'obiettivo finale. Per farla breve, non deve mancare per noi, perché più tempo passa e più si complica tutto.




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