giovedì 7 novembre 2013

MAFIA: SEQUESTRO’ DUE SACERDOTI. ARRESTATO SUPERIORE DEI CAMILLIANI

Padre Renato Salvatore, 58 anni, è stato arrestato oggi con l’accusa di aver sequestrato due sacerdoti per un giorno. L’uomo avrebbe ordito il piano per ottenere la riconferma alla guida del misericordioso Ordine dei ministri degli Infermi, impedendo ai due di partecipare all’elezione e dare il loro consenso al rivale. La vicenda risale al 13 maggio di quest’anno. La Guardia di finanza di Roma, nell’ambito delle indagini condotte dal Gico e dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha arrestato il padre insieme ad altre cinque persone, tra cui quello che gli investigatori considerano il regista dell’operazione, il “faccendiere” Oliverio. Il reato contestato per tutti è sequestro di persona in concorso, e di conseguenza sono state emesse le sei ordinanze di custodia in carcere. Paolo Oliverio, commercialista e fiscalista, noto per vari scandali finanziari, figura al centro dell’inchiesta. Secondo le indagini, Oliverio era interessato alla gestione degli ospedali dell’Ordine, soprattutto in Campania e Sicilia, e per questo avrebbe messo in piedi il finto sequestro.
I due prelati, che erano contro il rinnovo del mandato di padre Renato Salvatore, sarebbero stati bloccati da finti agenti per un controllo di polizia giudiziaria che ha impedito loro di partecipare alle votazioni per la carica di superiore dell’ordine dei Camilliani. 
Contro Oliverio l’accusa è di aver ideato il piano spiegano “eseguendo una finta audizione nei confronti di due chierici, connessa a inesistenti indagini di polizia giudiziaria nei loro confronti, in tal modo impedendo loro di recarsi a votare il 13 marzo presso la Casa del Divin Maestro, ad Ariccia (Roma)”, dove era allestito il seggio.
Fonte romacapitalenews.com

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