venerdì 15 novembre 2013

INCHIESTA PER VOTO DI SCAMBIO. SOLINA DENUNCIA 433 SCHEDE ELETTORALI PER BONVENTRE PASSIBILI DI ANNULLAMENTO

Nuovi particolari sull'indagine per voto di scambio che vede indagato l'ex parlamentare del Pd, l'alcamese
Nino Papania ed altre sei persone. Oltre quattrocento schede elettorali attribuite all'attuale sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre, sarebbero passibili di annullamento. E' quanto sarebbe emerso da una verifica effettuata nell'ambito dell'inchiesta per voto di scambio. Nelle settimane scorse è stata sequestrata la documentazione relativa a sei sezioni elettorali delle ultime amministrative. Ed esattamente sono state prelevate le schede relative al ballottaggio che ha visto l'attuale sindaco battere per appena trentanove voti l'avversario Niclo Solina, della lista Abc, Alcamo Bene Comune. Nel mese di luglio una nota della lista Abc, denunciava mettendo in evidenza un particolare dell'inchiesta: "Campagna elettorale: se non vince Bonventre siamo morti" recita - si leggeva nella nota - un sms tra l'ex Senatore Nino Papania  ed uno dei suoi procacciatori di voti. Destano inoltre profonda inquietudine le gravissime parole, di chiaro sentore mafioso, - precisa la nota di Abc - rivolte contro il candidato sindaco avversario Niclo Solina, apostrofato con il termine "nuddu" e minacciato di morte: "Io ci vado a sparare. Lo sappiamo quello che dobbiamo fare, fuoco gli dobbiamo dare". Ed effettivamente durante la campagna elettorale per il ballottaggio la sede di Abc, a 48 ore dal voto, come atto intimidatorio, era stata data alla fiamme. A denunciare e rendere nota la notizia del sequestro della documentazione è lo stesso ex candidato sindaco Solina, parte lesa in questo filone di indagini. "E' stato trovato spiega Niclo Solina - un numero rilevante di schede attribuite a Bonventre che presentano segni di riconoscimento. Nello specifico ci sono 433 schede che sono passibili di annullamento". Secondo l'ex candidato sindaco, le schede contestate "presentano gli stessi segni di cui si parla nelle intercettazioni". Solina annuncia battaglia: "Ho già presentato un ricorso chiedendo la verifica di tutte le schede" e l'udienza è fissata per il prossimo 12 dicembre dinanzi il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo.

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