martedì 12 novembre 2013

FURTI DI OSTIE, SETTE E MESSE NERE. CARABINIERI A LEZIONE DAGLI ESORCISTI

Le gang del diavolo crescono in tutta Italia e preoccupa le forze dell’ordine il proliferare di riti e furti sacrileghi nel Palermitano. Nell’ultimo anno sono diversi i casi registrati nel capoluogo siciliano e nelle cittadine della provincia. Un fenomeno che ha indotto i carabinieri del comando provinciale di correre ai ripari ricorrendo alle competenze degli esperti del settore degli adoratori di Lucifero. Una cinquantina di uomini tra ufficiali e agenti di polizia giudiziaria e li ha riuniti davanti ai maggiori studiosi del tema per un seminario su magia e satanismo e sugli aspetti criminologici del fenomeno. Non è un caso se il ministero dell’Interno, di recente, abbia deciso di mandare una circolare a tutti i comandi, le questure e le prefetture d’Italia sull’esponenziale diffusione del fenomeno delle sette esoteriche, di “aggregazioni” religiose o pseudo tali, di gruppi dediti a pratiche di magia, di occultismo e satanismo. Il seminario è stato presieduto dal padre domenicano François Marie Dermine, docente di “Morale Fondamentale” presso la Facoltà Teologica dell’Emilia e Romagna a Bologna, nonché esorcista e presidente nazionale del Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa (Gris), , incaricato dalla CEI per le questioni di Religiosità alternative. E' intervenuto anche Alfonso Terrana, dirigente medico legale, criminologo e anche lui componente del Gris, che si è soffermato sul profilo criminologico del fenomeno. Preoccupano in modo particolare le decine di furti di ostie, rivendute a 50 o 100 euro l’una, e profanazioni di chiese registrati in tutta la provincia. Sono in totale 23 i danneggiamenti e profanazioni registrati nel 2012 in tutto il territorio nazionale, tra l’altro solo dall’Arma dei carabinieri, tre furti di ostie sono stati segnalati nella provincia di Palermo: a Terrasini (12 febbraio), a Cinisi (2 marzo), Partinico (3 marzo) e Villagrazia di Carini (23 dicembre). Casi simili sono stati registrati anche a Trapani e in provincia e nel Catanese."Purtroppo — spiega il colonnello Pierangelo Iannotti — eventi di danneggiamento, furto e profanazioni di simboli religiosi, al pari di segnalazioni di casi di magia, nelle sue numerose sfaccettature, sono sempre più frequenti in Italia. In Sicilia, poi, magia e satanismo assumono aspetti di vere e proprie piaghe sociali". Durante il suo intervento il comandante ha citato anche una serie di episodi di cronaca, alcuni molto recenti — come il danneggiamento del tabernacolo della Chiesa Madre di Terrasini, il 4 novembre, o la denuncia del vescovo di Monreale, Michele Pennisi, che il 15 ottobre scorso sorprese alcuni turisti francesi mentre tentavano di portar via l’ostia appena ricevuta per la comunione, altri un po’ più datati o apparentemente lontani dall’ambiente delle sette sataniche, come i numerosi furti di statuette e fioriere registrati nei cimiteri e in alcune chiese. Tra questi, c’è pure l’incursione del 6 settembre 2013 nella Chiesa del Sacro Cuore di Partinico, dove i ladri sono riusciti ad aprire la teca blindata con le spoglie della beata Pina Suriano, portando via una collana in oro e un rosario. Mentre, l’ultima scritta e figura satanista sono apparse a settembre in via Tina Di Lorenzo, all’Albergheria a Palermo. Qualcuno, su un rudere annerito dal fumo e circondato dai rifiuti, ha disegnato una figura di Lucifero che arricchisce la «collezione» di stelle a cinque punte, di croci capovolte e di decine di altri simboli censiti negli anni un po’ in tutta la città. "È un segno — spiega il professor Tullio Di Fiore, presidente del Gris Palermo e Sicilia e docente della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia — che le gang del Diavolo sono in aumento anche da noi. Una volta era più facile rintracciarle, oggi la tecnologia complica le cose. I capi usano internet per organizzare le cerimonie, creando dei blog dove parlare in codice con gli adepti e dove si accede solo attraverso l’uso di password. Poi, per non lasciare tracce, disattivano gli account. E per ogni incontro ripetono la stessa operazione".

Gli incontri di Formazione Esorcisti di Sicilia vengono svolti presso il Centro Maria Immacolata di Poggio San Francesco (Strada scorrimento veloce 624 Palermo - Sciacca, uscita Giacalone frazione di Monreale (PA) tel. 091/419211), e sono solitamente organizzati dal Centro Regionale “Giovanni Paolo II”. 

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