martedì 5 novembre 2013

DENUNCIA ATENEI: FLASH MOB E SIT-IN DA PALERMO A TRENTO

Flash mob e sit-in stamani in tutta Italia, da Trento a Palermo, organizzati da Udu e Rete degli studenti medi per "denunciare i problemi dell'istruzione e sostenere il diritto allo studio" in Italia. Per gli studenti "il dl scuola passato alla Camera non è il segnale di cambiamento che cerchiamo". Per ripartire "è necessaria un'inversione di marcia da parte del Paese e dell'Europa su istruzione e diritto allo studio - sottolinea Gianluca Scuccimarra coordinatore dell'Unione degli universitari - vogliamo un'Europa in cui gli atenei non chiudano, un'Italia in cui gli studenti non abbiano barriere all'accesso e in cui gli idonei non beneficiari non esistano". Spiega Daniele Lanni, portavoce della Rete degli Studenti Medi: "Oggi in tutta Italia faremo flash mob e azioni. Avremo dei cartelli stradali che simboleggiano le problematiche della scuola e dell'università e indicano la via di uscita e la direzione verso cui invertire la marcia. Indicheremo la nostra priorità che per noi è la Legge Nazionale per il Diritto allo Studio". Oggi, conclude, "vogliamo denunciare lo stato disastroso delle nostre scuole e università e proprio per questo il 15 novembre saremo in piazza a chiedere un'inversione di marcia allo slogan 'Change the way'. La ricostruzione parte da scuole e università: qualsiasi barriera all'accesso deve essere eliminata a partire dalla garanzia primaria del diritto allo studio per tutti". 
da AGI

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