sabato 30 novembre 2013

COPPIA ARGENTINA CHIEDE A PAPA FRANCESCO MATRIMONIO IN CHIESA. LO SPOSO (LEI) E' INCINTO.

La sposa è nata uomo, lo sposo è nato donna. Venerdì una coppia di transessuali argentini si è sposata nella città di Victoria, 360 km dalla capitale, alla presenza di parenti e amici. Lo sposo, Alexis Taborda, nato donna ma che si percepisce come un uomo, è 'incinto' di 36 settimane, e si è sposato con Karen Bruselario, nato con il sesso maschile, ma che si sente donna. Nessuno dei due ha subito un'operazione per il cambiamento del sesso. Adesso Taborda e Bruselario vorrebbero sposarsi in Chiesa; e così hanno mandato un email al Santo Padre, l'argentino Papa Francesco, perché autorizzi il matrimonio in Chiesa. Nonostante abbiano rettificato il proprio genere sulle carte d'identità, entrambi i due transessuali conservano gli apparati riproduttivi con cui sono nati. Per cui Alexis porta nell'utero la piccola Genesis Angelina, la bebè concepita con Karen, e che darà alla luce con un cesareo alla fine di dicembre. Un evento che segnerebbe per la prima vota che in Argentina un uomo, almeno sulla carta, partorisce. 
L'Argentina nel 2010 è stato il primo paese dell'America Latina a consentire le unione civile tra persone dello stesso sesso; e due anni dopo, ha approvato una legge che consente ai transessuali di identificarsi sulla carta d'identità con il genere che sentono proprio. 
Per usare una formula matematica, potremmo dire, in questo caso, che "invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia". I generi sono stati modificati sulla carta di identità ed i ruoli sono stati invertiti nel loro modo di pensare, ma in natura, alla fine, geneticamente, l'unione è avvenuta sempre tra un uomo (sposa) ed una donna (sposo) e la piccola nascerà dal ventre della donna. Questo caso è diverso da tanti altri. Non si parla dell'unione tra due uomini o due donne e che uno della coppia ha subito un'operazione per cambiare sesso. Nel mondo, nella quotidianità, quanti casi conosciamo in cui pur non cambiando anagraficamente i generi ci ritroviamo la moglie che porta i pantaloni ed il marito che fa il "mammo". La storia di Karen ed Alexis non può essere paragonata alla stregua di altre coppie transessuali.
Taborda ha ammesso di non avere uno spiccato istinto materno per cui è pronto a partorire la bimba con un taglio cesareo il 22 dicembre e poi a 'consegnarlo' alla compagna. "Non voglio darle il seno: mi tirerò il latte e sarà Karen che la allatterà perché è lei la mamma". Sebbene Karen e Alexis vogliono far benedire la loro unione in una Chiesa Cattolica, tanto la loro parrocchia di Victoria che l'episcopato di Gualeguaychu si sono tirati indietro. "C'è una contraddizione tra il documento e la persone", ha spiegato il parroco, Raul Benedetti. "Se invece vogliono sposarsi con il nome di battesimo e accettano che il papà è il maschio e la mamma è la donna non c'è alcun problema". Raul Benedetti, però, ha assicurato che, se i genitori lo chiederanno, Genesis Angelina potrà essere battezzata. Intanto dal Vaticano nessuna risposta.

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