domenica 3 novembre 2013

CARI TURISTI, PER VOI IL PARCO ARCHEOLOGICO DI SELINUNTE E' CHIUSO! SI DISPENSA DALLE VISITE DALLE ORE 12.30 NEI GIORNI FESTIVI

Mese di novembre e un caldo caraibico che porta in Sicilia una moltitudine di turisti, ma giunti a Selinunte
rimangano dietro ai cancelli chiusi del Parco archeologico più vasto d'Europa. Questa è l'amara costatazione che da un paio di settimane si registra nel territorio castelvetranese, dove nonostante le splendide giornate di sole, che quest'autunno sta regalando a questa isola, i turisti si vedono costretti a fare retro front trovandosi i cancelli chiusi già alle 12.30. Nel giro di pochi giorni incessanti proteste per la mancata apertura dell'area archeologica pomeridiana la domenica e in genere nei giorni festivi. Domenica scorsa a farne le spese un gruppo di circa 50 manager di una multinazionale alimentare, ospiti a Castelvetrano in occasione della raccolta delle olive della Nocellara del Belice. Per la festività di Ognissanti è toccato ad un gruppo di turisti dell'Emilia Romagna, che arrivati per visitare il Parco Archeologico di Selinunte, lo hanno trovato chiuso. Giovanni Tamburrini, architetto di Ravenna aveva convinto gli amici a visitare il sito archeologico, avendone avuto modo di apprezzare l’arte dorica, quando venne da studente qualche decennio fa. Tanti chilometri, tanta attesa e alla fine, nonostante il meraviglioso clima di questi giorni, sono rimasti dietro il cancello serrato. Amareggiati di non poter ammirare gli spettacolari templi selinuntini, hanno espresso il loro disappunto "Vedere il tramonto dietro il tempio C una cosa da favola, ci hanno detto i nostri amici, - commenta Cinzia Bazzocchi componente della comitiva romagnola - non ci resta che vederlo in cartolina". I custodi alle 12.30 della festività di Ognissanti hanno azionato il dispositivo di chiusura della porta carraia del parco. "Abbiamo informato - precisa Luigi Lentini, funzionario dell'Ente Parco - l'utenza di queste chiusure. Sul sito è scritto che nelle giornate festive, nel periodo dell'ora solare il parco rimane chiuso dopo le 12.30". L'architetto di Ravenna protesta contro una chiusura che ritiene assurda.
"E' bene che la Soprintendenza, la Regione capiscano il disagio. Alle 15,53 - puntualizza adirato Giovanni Tamburrini - già il Parco è chiuso. A Ravenna, patrimonio dell'Unesco, i monumenti sono sempre aperti. Mi dispiace per i mie amici e per tutta la strada che hanno percorso per venire a Selinunte". La chiusura pomeridiana domenicale e festivi compresi, però vige già dall'anno scorso, "In funzione - aveva risposto alle prime lamentele l'ex direttrice del Parco, Caterina Greco - di adeguati sistemi di gestione del personale legati al budget disponibile. Con la chiusura pomeridiana dei giorni festivi tra ottobre e marzo riusciamo ad avere più custodi in turno nel periodo di alta stagione". La dottoressa Greco, per ragioni di copertura dei turni di lavoro non coperti da straordinario, causa spending review, aveva programmato i possibili orari d'apertura del parco, ma il settore del turismo non può tollerare simili difficoltà. Adesso, la questione passa nelle mani dell'agronomo Giovanni Leto Barone, il nuovo direttore del Parco Archeologico di Selinunte, nominato la scorsa settimana. Intanto, anche oggi, essendo giorno festivo, il parco chiude alle ore 12.30. Gli autobus continuano ad arrivare e il modus operandi, momentaneamente è sempre lo stesso.
di Irene Cimino per

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