giovedì 21 novembre 2013

BULLISMO, CATTIVERIA GRATUITA. RAGAZZA DOWN MESSA SU BUS SBAGLIATO

Tre giovani di 16 e 17 anni hanno provato a far prendere a una ragazza down l'autobus sbagliato per tornare a casa da scuola. L'episodio è avvenuto nel bellunese e i tre ragazzi avevano come obiettivo quello di deridere la ragazza e vederla scoppiare in lacrime all'arrivo alla destinazione sbagliata, ma, a differenza di quanto avvenuto altre volte, la giovane ha reagito, trovando supporto nell'autista del bus, contro cui i giovani hanno a sua volta inveito, fino all'arrivo di altri due colleghi. "Un'aggressione in piena regola mascherata da scherzo di cattivo gusto, ma ancora di più una mancanza di educazione sociale e di civismo che deve indurci a una profonda riflessione. Soprattutto perché ne sono autori tre minorenni. Le autorità scolastiche, ma ancora prima e ancor di più le famiglie, intervengano con severità per far comprendere ai responsabili la gravità del gesto compiuto su una ragazzina indifesa - ha commentato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, - soltanto per il tempestivo e coraggioso intervento degli autisti della Dolomitibus, che voglio pubblicamente ringraziare per la sensibilità e la fermezza dimostrate - aggiunge Zaia - si è sventato uno scherzo crudele, gratuito, che dimostra la profonda disumanità degli autori. Il bullismo è un male che deve essere debellato dalle nostre scuole e dai luoghi di ritrovo dei giovani. Chiedo alle autorità competenti, alle forze dell'ordine, alla magistratura di intervenire, quando necessario, in modo deciso e senza sconti. Alla scuola e alle famiglie chiedo invece una sforzo potente per educare i giovani alla civiltà dei rapporti e al confronto dialettico. Alla giovane vittima di questo episodio, che mai avrei voluto accadesse nel nostro civilissimo Veneto, esempio di integrazione e di rispetto - conclude Zaia - credo dobbiamo chiedere tutti scusa".
fonte agi.it

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