lunedì 25 novembre 2013

BOLDRINI: "VIOLENZA SULLE DONNE COSTA OGNI ANNO 16 MLD DI EURO ALLO STATO"

Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e alla vigilia della giornata internazionale e
dell'iniziativa che si svolgerà oggi a Montecitorio, la presidente della Camera, Laura Boldrini rimarca nell'intervista a Tgcom24, quanto già sottolineato sabato  al Maxxi di Roma: "Non ce la possiamo permettere la violenza sulle donne" anche da un punto di vista economico: "costa ogni anno 16 miliardi di euro allo Stato, perché costa in termini giudiziari, di mancato lavoro, assistenza sanitaria, e bisogna investire di più nella prevenzione". Boldrini ha precisato che la parità fra uomo e donna "non è un conflitto fra generi, non può essere vissuto così", anche se spesso dagli uomini "l'avanzamento delle donne viene vissuto come una minaccia al loro status e ruolo. Non credo che dalla contrapposizione nasca nulla di buono, è un percorso che va fatto insieme". Sarà una giornata di calde discussioni. Una giornata in cui le vittime subiranno l'ennesima violenza, quella di essere anche un costo esorbitante per lo Stato. E' corretto quando Boldrini afferma che occorre spendere di più sulla prevenzione piuttosto che correre ai ripari, ma prevenire non sembra essere un'impresa facile. La crisi e la disoccupazione di certo non aiutano, anzi contribuiscono paurosamente al numero in crescita di violenze. Le cronache degli ultimi anni danno sempre meno casi di possesso e gelosia e sempre più violenze e maltrattamenti in famiglia per disagi economici che portano le famiglie all'esasperazione.  Infatti, "Bisogna fare un piano nazionale per il rilancio dell'occupazione femminile, rivedere il sistema di welfare per il quale la famiglia e la casa sono a esclusivo carico delle donne" ed "investire più risorse nella prevenzione e nell'educazione scolastica contro la violenza sulle donne, perché è un problema degli uomini che ricade sulle donne". E' la stessa presidente della Camera, Laura Boldrini, intervenuta sabato a 'Energy - Lezioni sulle energie che muovono il mondo', al Maxxi di Roma a lanciare la strategia per rafforzare la condizione femminile. Con "una disfunzione solo italiana", ha sottolineato Boldrini, "questo non è un Paese per donne, delle quali lavora meno del 50%". Riflesso di questa condizione è "il numero di femminicidi che non è in diminuzione" e che "costa allo Stato 17 miliardi di euro, una cifra enorme in termini di assistenza medica, psicologica, giudiziaria, e di mancata produttività delle donne sul lavoro". 

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