venerdì 22 novembre 2013

23 NOVEMBRE IL CLUB UNESCO CASTELVETRANO SELINUNTE CONSEGNA ALLA MEMORIA DELLA CITTÀ "LA VUGGHIA DI L'ACQUA" E LA SUA STORIA

La Vugghia di l'acqua, interessante manufatto architettonico di Castelvetrano, è stata recuperata, nel più breve tempo possibile, grazie all'organizzazione del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, che il 23 gennaio scorso, con la Campagna di recupero e raccolta materiali e documenti del monumento cittadino, si è fatto promotore di un nuovo impegno culturale in perfetta sintonia con i suoi scopi statutari. L'adozione di questo "brandello" di storia castelvetranese rientra nel percorso di studi che il club Unesco ha avviato sui beni storico-architettonici, patrimonio della collettività, iniziato proprio quest'anno, con la campagna in favore dello studio conoscitivo dell'acquedotto civico seicentesco di Bigini. Il progetto di rilievo e restauro è stato redatto dai soci del Club, gli architetti Gian Vito Luppino e Angelo Curti Giardina, con il sostanziale aiuto, per il reperimento del materiale fotografico e per l'istruttoria delle pratiche amministrative, dei soci Giuseppe La Grassa e Danilo La Rocca, facenti parte del gruppo di lavoro per l'iniziativa culturale in itinere. Fatta istanza alla Civica Amministrazione, il Club Unesco, rappresentato dal dottor Nicola Miceli, ha ottenuto la concessione per il recupero del monumento, ubicato all'incrocio tra le vie Crispi e Mazzini, con un affidamento momentaneo, per sottoporlo ad interventi di "messa in sicurezza", "pulitura" ed "arresto del degrado". Per affidare i lavori di messa in sicurezza e manutenzione si è reso necessario condurre una raccolta fondi, che il Club Unesco, forte dei suoi 60 soci, ha realizzato con una serie di lodevoli iniziative nei mesi di aprile e maggio, raggiungendo quasi il 70 per cento dell'importo occorrente. Inoltre, per mantenere l'impegno assunto a completamento del totale pattuito, ha realizzato, domenica 17 novembre, una serata obolo-culturale intitolata "Insieme alla nostra storia: la Vugghia di l'acqua". 
L'evento è stato inserito come apertura della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2013 - I paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività (Campagna di sensibilizzazione a livello mondiale e di durata decennale, stabilita nel 2002 al Vertice di Johannesburg sullo Sviluppo Sostenibile). Dopo l'edizione del 2011 e del 2012, il Club Unesco ha organizzato a Castelvetrano dal 18 al 23 novembre l'edizione 2013 "Via dell'acqua: dalle fonti naturali all'acqua addomesticata", per affrontare i temi della tutela e valorizzazione del paesaggio, della creazione di nuova bellezza nel nostro modo di spostarci, di vivere e organizzare le nostre città e i nostri centri, nel nostro modo di produrre, crescere e soprattutto innovare, in tutti i campi. La settimana si è articolata in una compagine di iniziative promosse in partnership con le varie realtà del territorio e consistenti in convegni, laboratori di didattica, mostre, momenti conviviali e musicali. Ha accolto, inoltre, un'esposizione di servizi attinenti alla manifestazione e di prodotti alimentari biologici e d'eccellenza del territorio siciliano. 
Sabato 23 novembre prossimo, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 si svolgerà, a conclusione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile Unesco che si svolge sotto l'alto Patronato della Presidenza della Repubblica, la manifestazione di consegna alla memoria della Città della "Vugghia di l'Acqua". L'evento è rivolto a tutta la cittadinanza: scolaresche, studenti e docenti, liberi professionisti, famiglie, amministratori locali, imprese e associazioni no-profit. "La Vugghia, in quanto punto di smistamento delle acque all'interno del perimetro urbano di Castelvetrano, rientra a pieno titolo – ricorda il Presidente del Club, Nicola Miceli - tra le opere idrauliche, ancora esistenti, degne di un recupero della memoria storica delle nostre radici godibili per la cittadinanza e per i percorsi turistici. È necessario - precisa il Presidente - condividere con la comunità, riportando alla memoria conquiste sociali importanti, sia sotto l’aspetto storico che dell’utilità pubblica, la ristrutturazione di luoghi deputati a divulgare, soprattutto verso le nuove generazioni, i nostri beni più preziosi". I lavori di restauro, sono stati completati a fine ottobre. Ad occuparsi del fattivo recupero del manufatto architettonico è stata l’impresa di restauri "L'Isola", la stessa a cui era stato affidato il restauro della chiesa di S. Domenico. Da sottolineare che tra i tanti messaggi di Congratulazioni per l'iniziativa e per l'evento non sono mancati quelli rappresentativi e meritori, a partire dalla Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco che complimentandosi "per la bella iniziativa", ha confermato che la stessa è stata inserita nel Programma Nazionale della Settimana. E' stato incaricato lo stesso Presidente Miceli a far pervenire a tutti i convenuti, durante il momento celebrativo, i messaggi di saluto e di ringraziamento della presidente Centro Unesco di Torino, nonché Vice Presidente Federazione Europea dei Club e Centri Unesco, la dottoressa Maria Paola Azzario, e della presidente Daniela Cassinari, rappresentante del nostro fraterno Club Unesco di Aquileia, con il quale, dopo il gemellaggio del 2012, sta portando avanti impegnative iniziative che saranno rese note a breve.

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