venerdì 25 ottobre 2013

SEQUESTRATO VILLAGGIO TURISTICO TUMBIOLO A MAZARA DEL VALLO

NON C'E' DUE SENZA TRE. DUE ORDINANZE: UNA 1983 ED UNA 1994. 
DOPO 20 ANNI, 2013 SEQUESTRO PREVENTIVO 
Il villaggio turistico "Tumbiolo" che sorge sul lungomare Fata Morgana a Mazara del Vallo è stato sottoposto a sequestro preventivo dal nucleo Polizia marittima della Capitaneria di porto per abusivismo edilizio. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari di Marsala ed ha riguardato un complesso di immobili e strutture che ricadono sul demanio marittimo. Secondo quanto accertato nel corso di alcuni controlli, la particella catastale in cui sorge il villaggio rientra nel demanio. Per questo erano state emesse, ma mai eseguite, due ordinanze di sgombero e demolizione sia dalla Capitaneria nel 1983, che dal Comune di Mazara nel 1994. Ma le due ordinanze non furono seguite sia dai proprietari del villaggio sia dalle autorità competenti a darne esecuzione forzata. Adesso dopo 20 anni il sequestro preventivo. 
"L'operazione - spiega il comandante della Capitaneria di Porto, Davide Accetta - s'inquadra nel contesto delle attività di controllo del territorio demaniale marittimo svolte dalla Capitaneria sulla base del protocollo d'intesa finalizzato alla demolizione di manufatti abusivi siglato in Prefettura". Entrambe le ordinanze hanno ormai assunto carattere di definitività perché confermate dagli organi di giustizia amministrativa e da una sentenza del Tribunale Civile di Marsala. "Saremo vigili – ha precisato il comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo – affinché sia dato corso da parte dei competenti organi alle procedure previste nel Protocollo di intesa finalizzato alla demolizione di manufatti abusivi siglato, la scorsa estate, alla Prefettura di Trapani, su tutto il territorio costiero di giurisdizione della Capitaneria di Porto". I proprietari, i due soggetti indagati, padre e figlio, rispettivamente di 90 e 59 anni, oltre a sottrarre per decenni l'area all'uso pubblico, l’hanno utilizzata per scopi commerciali affittando gli immobili abusivi realizzati sull'area anche tramite il web dove, sul sito www.zionardo.it, compaiono un apposito listino prezzi e immagini fotografiche dell’area demaniale occupata abusivamente.

Nessun commento:

Posta un commento