lunedì 7 ottobre 2013

SALEMI NEL FANGO SPACCATA IN DUE DA PENELOPE

Nel trapanese si fa la conta dei danni il giorno dopo Penelope. Le zone più colpite sono state le entrate dalla
città all’autostrada Palermo-Mazara del Vallo. Il violento nubifragio che ha messo in ginocchio la Sicilia causando gravi disagi alla popolazione, non ha risparmiato nemmeno Salemi, investendo nel primo pomeriggio di domenica il centro abitato e le frazioni della cittadina arabo-normanna. La frana precipitata giù da un versante del Monte Rose ha letteralmente spaccato Salemi in due, invadendo il centro abitato ed un tratto della statale che lo collega a Marsala.
Un fiume di fango, massi e detriti si è riversato nelle due arterie principali, la via Marsala e la via Lo Presti. Allagamenti si sono registrati anche nelle frazioni e nella Zona Nuova nelle vicinanze della scuola elementare e della vecchia cabina dell’Enel. L'incontenibile valanga di fango si è riversata all’interno di alcuni magazzini comunali e di molte case attraverso le porte, per poi fuoriuscire da balconi e finestre nella sottostante Via Marsala. Pericolosissimo è risultato l’attraversamento della via Lo Presti, l’altra importante arteria che collega il centro con la zona dei Cappuccini, per la presenza di grandi massi e di una impressionante quantità di detriti. Si è reso necessario l'intervento del personale della Protezione civile per rimuovere i detriti e ripristinare la normale viabilità e quello dei vigili del fuoco per soccorrere un automobilista rimasto impantanato nel fango e rimuovere un albero abbattuto sulla carreggiata. Alcune squadre di volontari sono ancora al lavoro per rimuovere fango e pietre, cercando di riportare la situazione alla normalità.

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