domenica 6 ottobre 2013

PROVERBIO DEL GIORNO ... (Spassu di rua e triulu di casa)

Spassu di rua e triulu di casa.

IN DIALETTO RAGUSANO

Spasso (divertimento) di strada e lamento di casa 

Si dice di chi si lamenta in casa, in famiglia, ed è invece allegro quando è fuori con gli amici. Il proverbio lo potremmo adattare a qualsiasi familiare viva in casa con noi: moglie, marito, figlio o figlia, nipoti, fratello o sorella. Quante volte è capitato che a casa stiano con i musi lunghi e non dicano una parola. Quando aprono bocca e solo per lamentarsi, per brontolare. Non c'è una cosa che vada bene, ovviamente dentro. Poi qualche volta li vediamo fuori e, quasi quasi, sembrano un'altra persona. Se la ridono e se la spassano e tutto va bene. E magari si mangiano pure quello che a casa hanno sempre rifiutato. Poi rientrano e nemmeno per dire "ciao". Tu magari chiedi: "hai trascorso bene la serata?" E che hai detto parolacce? Subito la risposta pronta: "eh! niente di particolare", con un muso che arriva quasi ai piedi. Se poi ci addentriamo nella coppia, siano coniugi o semplicemente fidanzati, arriviamo anche alle comiche. E sì, meglio prendersela a ridere! Oggi, come ricordo ogni tanto, c'è la "pari opportunità" e quindi i pantaloni, dipende da chi lavora, li portano, a turno,  sia l'uomo che la donna. Può capitare ogni tanto che il marito dica alla moglie: "Cara che fa usciamo, è da tanto che non lo facciamo. Andiamo, magari, a mangiarci una pizza". E lei: "Ma stai scherzando? C'è da pagare il condominio, poi la bolletta della luce, il metano. E adesso andiamo a spendere €. 30,00 per mangiarci una pizza". E lui: "Ma almeno, andiamo a fare una passeggiata, per prendere un po' d'aria". La moglie subito: "E poi domani nella macchina ci metto l'acqua al posto della benzina? Anche la passeggiata costa!". Poi squilla il famoso telefonino e la moglie risponde all'amica che la invita ad uscire per un happy hour (ora felice) tra amiche, solo donne. E lei chiudendo la telefonata: "Caro, prendo la macchina. Devo raggiungere Francesca e Paola al ristorante che si trova all'altra punta della città. Io - la scusa è pronta - per non spendere non ci sarei andata, ma potevo dirle di no?". Al contrario quando invece è il marito che si lamenta di mezzo ci sono sempre le partite di calcio, solitamente. E in questo caso si tratta di quelle che giocano nel serale ed ormai non si va più a casa dell'amico, a turno, ma adesso c'è il fan club. E allora una birra, un aperitivo. E poi al rientro, sperando che la squadra del cuore non abbia perso, altrimenti è una tragedia, la lamentela. "La prossima volta non mi fregano più. Per vedermi una partita ho speso tutto quello che avevo nel portafoglio. Mi hanno rifilato ...". E alla fine, morale della favola, chi come un fesso resta a casa fa la figura del "curnutu e vastuniatu" (cornuto e bastonato), comu a diri "un sulu e macari". Questo modo di dire, viene riferito a chi ha prestato la sua opera e non riceve neanche un grazie.

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