giovedì 3 ottobre 2013

PROVERBIO DEL GIORNO ... (E' cchiu criduta la minzogna di lu riccu, ca ...)

E' cchiu criduta la minzogna di lu riccu, 

ca la virità di lu poviru.
IN DIALETTO AGRIGENTINO (RIBERA)
E' più creduta la bugia del ricco, che la verità del povero.


Anche se la cosa è dubbia, i ricchi, secondo tale proverbio, risultano più credibili dei poveri. E poi riflettendo bene, ma proprio bene, non è forse capitato anche quando si andava a scuola che "x" perché era figlio di papà aveva combinato la cavolata e diceva che era stato "y", ma siccome "y" non era figlio di persona nota allora non aveva "voce in capitolo" e si prendeva il rimprovero dell'insegnante. E partendo da questa "sciocchezzuola" di gioventù si arriva ad oggi. Il ricco per antonomasia è considerato "persona per bene" e il povero di contro non passa e non conta. Ed oggi chi è che fa politica? Chi se lo può permettere. La loro mezza bugia diventa verità e quindi legge e "a matula lu poviru si lamenta", tanto hanno ragione loro. D'altronde come dicono a Ragusa "Lu riccu mancu cridi a lu mischinu, u satru nun criri a lu dijunu!" (Il ricco non crede al povero, chi è sazio non crede all'affamato!"). Anche il politico dovrebbe sperimentare le cose sulla propria pelle per comprendere quale sono le sofferenze.

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