martedì 8 ottobre 2013

“PADRE, PERDONAMI HO PECCATO…” SI CONFESSA E POI RUBA IN CHIESA. ARRESTATO LADRO SERIALE

Fingeva di confessarsi per rubare in Chiesa. E’ accaduto a Gela, in provincia di Caltanissetta, dove i carabinieri hanno arrestato Domenico Davide Gammino, 32 anni, e denunciato un minorenne. L’uomo è accusato di aver messo a segno la scorsa primavera una serie di furti nella Chiesa dei Cappuccini, dove lo scorso 11 aprile è stata portata via una pisside ed una teca in argento, entrambe asportate dal tabernacolo; presso la chiesa Regina Pacis, dove il 5 marzo sono stati rubati dall’altare già arredato per la messa un calice, una coppa ed una pisside; ed, infine, presso la Chiesa San Antonio Da Padova di Gela, dove è stato rubato un porta ostia in argento chiuso nel tabernacolo. In cinque mesi di indagini, grazie anche ai racconti di diversi testimoni e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza i militari sono riusciti a ricostruire il modus operandi dell’uomo, che spesso durante i colpi era in compagnia del minore. Gli investigatori hanno così scoperto che Gammino nei giorni precedenti i furti effettuava numerosi sopralluoghi nelle chiese individuate. In alcuni casi, inoltre, il 32 enne, arrivava a frequentare assiduamente la parrocchia dove chiedeva ai sacerdoti di confessarsi, per conoscere gli orari di afflusso dei fedeli, annotare le possibili vie di fuga, appurare se fossero controllate e scoprire dove si trovassero gli oggetti di valore. Dopo i furti, spariva letteralmente dalla parrocchia. Per l’uomo sono così scattate le manette. Dovrà rispondere di furto aggravato.

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