domenica 27 ottobre 2013

NON HANNO BUONA SORTE I MEDICI DELL'OSPEDALE DI CASTELVETRANO, ANCORA UN'AGGRESSIONE AD UN PROFESSIONISTA

L'ennesima aggressione ad un medico al nosocomio "Vittorio Emanuele II" di Castelvetrano. La vittima,
G.B., cardiologo castelvetranese, è stata costretta a ricorrere alle cure dei colleghi del Pronto Soccorso. Erano le ore 20 quando il professionista, finito il suo turno in Cardiologia 2, reparto Mazara al quarto piano, sceso a timbrare, è uscito dal nosocomio diretto al parcheggio principale per prendere la sua auto, si è trovato l'aggressore ad attenderlo. Dopo qualche scambio di vedute, pare si conoscessero, l'aggressore gli ha sferrato un pugno nella regione zigomatica sinistra al punto da procuragli una ferita lacero contusa e la rottura dell’occhiale, indossato dal medico. Poi l’aggressore si è allontanato ed il cardiologo sanguinante si è fatto medicare dai colleghi, che contemporaneamente hanno allertato i carabinieri. Essendo orario di visite da parte dei parenti ai pazienti, l'intera scena è stata vista da molte persone che in quel momento entravano o uscivano dal nosocomio castelvetranese. Sull'episodio indagano i carabinieri. Al momento sono ancora sconosciuti i motivi del violento gesto. Le ipotesi optano per un diverbio per qualche paziente o per motivi personali. E l'ennesima aggressione ad un professionista che ripropone il problema della sicurezza e della mancata presenza costante di una vigilanza, che per convenzione con l'Asp, interviene solo quando chiamata. Qualche settimana fa un altro professionista era stato minacciato da un uomo, mentre effettuava il suo turno di servizio al Pronto Soccorso al punto che lo stesso medico è stato costretto a dileguarsi da una uscita di servizio abbandonando il paziente che richiedeva cure urgenti.

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