venerdì 18 ottobre 2013

MEDICO ALCAMESE ACCOLTELLATO ALLA SCHIENA DALLA SORELLA

Ha accoltellato alla schiena il fratello. E’ successo nel pomeriggio di venerdì ad Alcamo. Francesco
Bambina, cinquantenne alcamese, radiologo all’ospedale “San Vito e Santo Spirito” e presidente dell’associazione “Amici della Musica” di Alcamo, è stato ricoverato subito dopo aver subito l’aggressione, in via Fratelli Sant'Anna, davanti la propria abitazione, dove, nella stessa palazzina di famiglia, risiede anche la sorella. Dopo lo spavento iniziale e la corsa all’ospedale, attualmente ricoverato, i medici hanno avuto modo di rendersi conto che fortunatamente Bambina non è in pericolo di vita. E' stato raggiunto alla schiena da due coltellate che alla fine, fortunatamente, si sono rivelate superficiali. E’ stato infatti raggiunto vicino alla scapola e la fortuna ha voluto che la donna non avrebbe avuto il modo di affondare il colpo. Per lui la prognosi è di 15 giorni. Anche la sorella, pare affetta da problemi psichici, si trova ricoverata, affidata alle cure dei medici del reparto di psichiatria. Sia il radiologo che sua sorella sono entrambi ricoverati nel nosocomio alcamese. Nonostante il radiologo sia pronto alle dimissioni ospedaliere per la sorella è scattata una denuncia a piede libero da parte dei carabinieri della locale Stazione che hanno avviato le indagini del caso. Per lei l’accusa è di “lesioni gravi” e adesso si aspetta in tal senso il pronunciamento del magistrato della Procura di Trapani, a cui è stato trasmesso il fascicolo. Dovrà pronunciarsi nelle prossime ore per capire se l’accusa resterà in piedi oppure se cadrà. E sembra che sia proprio questa l’ipotesi più accreditata. Infatti dopo i primi riscontri i militari dell’arma sono venuti a conoscenza che l’aggressore sarebbe affetta da turbe psichiche già da tempo. Il fatto si è consumato in pochissimi attimi. Erano passate da poco le 14 quando Francesco Bambina, di professione radiologo, stava rientrando in casa, una palazzina immersa nel cuore del quartiere periferico di Sant’Anna. Appena introdotte le chiavi all’interno della serratura Bambina si è sentito arrivare alle spalle due colpi, uno dietro l’altro, seguiti da un fitto dolore. Il radiologo si è subito girato e si è allontanato, accorgendosi che a colpirlo con un coltello era stata la sorella. A quel punto sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto un’ambulanza, che ha trasportato la vittima all’ospedale terrorizzata per le vistose ferite riportate alla spalla. Ad intervenire anche i carabinieri che hanno avviato le indagini, ricostruendo i fatti con estrema facilità. Il caso sostanzialmente è chiuso. Ora la palla passa al magistrato che dovrà pronunciarsi dopo avere visionato le perizie mediche e la cartella clinica dell’aggressore.
Irene Cimino per



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