sabato 12 ottobre 2013

MAMMA DI MODICA TENTA IL SUICIDIO SVANITA L'ULTIMA SPERANZA PER LA VITA DEL FIGLIO AFFETTO DI SLA ...

Non esiste cosa peggiore che perdere la speranza. Il "no" del ministro blocca tutto ed è sfociato ieri nel gesto
della mamma di Mauro Terranova. Lo sa bene Anna Carta, la mamma del ragazzo di Modica, il giovane di 23 anni, affetto da dieci da una patologia definita scientificamente "Atassia spino cerebellare". Mauro non riesce a muoversi, stenta a parlare, reagisce con sempre maggiori difficoltà, cade in crisi epilettiche. Negli ultimi mesi Anna ha lottato con tutte le sue forze affinché Mauro venisse sottoposto ad una infusione immediata delle cellule staminali mesenchimali del metodo Vannoni. Ha manifestato, protestato, bussato a tutte le porte e portato avanti per un mese un estenuante sciopero della fame. L'autorizzazione a curarsi è stata prima concessa dal tribunale del Lavoro di Modica, poi revocata, sempre dalla stessa autorità. Come se non bastasse, due giorni fa il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha bocciato definitivamente la sperimentazione di Stamina. La disperazione dopo la notizia del "No" del Ministero della Sanità all'utilizzo delle staminali. Anna Carta, 52 anni, insegnante, madre di Mauro Terranova, non ce l´ha fatta più, perché ha perso ogni residua speranza per suo figlio ed ha deciso di farla finita. Si è recata a bordo della sua macchina sul ponte Guerrieri, ha scavalcato la rete ed è rimasta attaccata al passamano che dava sul vuoto. La prontezza di un'automobilista di passaggio ha evitato il peggio, perché l'uomo l'ha convinta a desistere. Nel frattempo sono arrivati i Vigili del fuoco del distaccamento di Modica che con sangue freddo hanno ritagliato uno spazio nella rete metallica di protezione ed hanno potuto mettere in salvo Anna Carta che ha continuato a piangere e reclamare attenzione per suo figlio. Sia la donna sia l'automobilista, che ha accusato un malore per l'imprevedibile esperienza, sono stati trasportati al Pronto soccorso dell'ospedale "Maggiore", dove i medici hanno approntato le dovute cure. Il caso di Mauro Terranova resta tuttavia sul tappeto in tutta la sua drammaticità così come quelli irrisolti di tanti pazienti a causa del blocco del metodo Stamina in cui molti hanno visto l'ultima speranza per la vita. Davide Vannoni, l'ideatore del metodo Stamina, non ha perso tuttavia le speranze e annuncia di voler portare la sperimentazione all'estero. Vannoni ha attaccato duramente il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e il comitato di esperti che ha espresso parere negativo sul metodo. Vannoni ribalta il concetto espresso da Lorenzin e sostiene che "è lei ad essere dannosa per la salute dei pazienti e non Stamina". L'ideatore definisce poi "patetiche" le motivazioni con cui il comitato di esperti ha bloccato la sperimentazione: "I potenziali rischi per la salute indicati - dice - sono ridicoli. Qualunque medico, leggendo queste motivazioni, si farebbe delle grandi risate". Anna Carta ha incontrato due giorni fa l´assessore regionale alla Salute, Borsellino, che aveva annunciato una visita in Sicilia con il prof. Vannoni per firmare un protocollo per la cura staminale in alcuni ospedali siciliani, tra cui il Ferrarotto di Catania. Mamma Anna è caduta nello sconforto, ed ieri ha tentato di lanciarsi nel vuoto da un ponte nei pressi della sua cittadina.Un gesto estremo che sintetizza tutto il dolore ed il senso di impotenza di chi cerca di strappare a morte certa un figlio.
Fonte corrierediragusa.it.cronache

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