mercoledì 30 ottobre 2013

MAFIA. "UN'UNICA REGIA" DIETRO GLI ATTI INTIMIDATORI AI PM DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI TRAPANI

Il clima è sempre più teso al Palazzo di giustizia di Trapani. La pulsantiera dell'ascensore riservato ai
magistrati è stata trovata staccata. A fare la scoperta è stato ieri sera il procuratore capo Marcello Viola insieme con gli uomini della sua scorta, che hanno trovato la pulsantiera dell'ascensore, riservato ai pubblici ministeri, divelta e penzolante. Sono stati avviati dei rilievi tecnico-scientifico da parte dei carabinieri e dei tecnici di una ditta manutentrice per accertare se si sia trattato di manomissione. La tensione in Procura resta comunque alta. Nelle ultime settimane si sono verificati altri episodi che hanno riguardato la sfera privata dei magistrati più esposti: il procuratore capo Marcello Viola, l'aggiunto Ambrogio Cartosio e il pm Andrea Tarondo. Atti intimidatori avvenuti al di fuori del Tribunale e che non sono stati resi noti per ragioni investigative e di sicurezza. Nel corso dell'ultimo anno si sono verificati diversi episodi. Sempre in Procura a fine estate a Palazzo di giustizia era stata rinvenuta una microspia inattiva in un'area riservata ai magistrati. Circostanza preceduta dalla manomissione di alcuni fili sull'auto blindata in dotazione al sostituto Andrea Tarondo all'interno del parcheggio del Tribunale, dall'inseguimento in autostrada dell'auto blu del procuratore capo Marcello Viola e da missive intimidatorie con particolari che solo i magistrati dovrebbero conoscere. Tutti episodi al vaglio della procura di Caltanissetta e che a dire dei magistrati farebbero pensare ad "un'unica regia".

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