sabato 5 ottobre 2013

MADRE PORTA ALLA POLIZIA FIGLIO 13 ENNE CHE HA DERUBATO E DISTRUTTO LA SCUOLA

Un piccolo teppista è stato denunciato dalla madre, portandolo personalmente al commissariato di polizia per il furto e gli atti vandalici compiuti ieri nella scuola primaria "Girgenti" di Bagheria, nel Palermitano. La donna, dopo aver visto quaderni, colori e libri che il ragazzino di 13 anni voleva vendere ai compagni, ha chiesto spiegazioni sul come e perché se li fosse procurati. Il figlio ha raccontato quello che era successo all’interno dell’edificio scolastico di via Grotte. Un vero saccheggio e la devastazione di computer e arredi a colpi di mazza, compiuti con altri due coetanei. La mamma non ha retto al peso del silenzio e ha così condotto in commissariato il proprio figlio per raccontare quello che era successo, denunciando che il tredicenne era uno degli autori del raid vandalico. Quando gli agenti di polizia sono arrivati nel plesso hanno accertato danni a tutte le aule della scuola, oltre al furto di materiale didattico, album, quaderni e carpette. Ed ancora, armadietti a soqquadro, materiale didattico riverso per terra, vernice su pavimenti ed attrezzature in frantumi, frutto della goliardia dei vandali. Gli agenti, verificati i danni ed ascoltando l'adolescente, accompagnato dai genitori, lo hanno deferito all'Autorità giudiziaria. Non essendo punibile, il ragazzino, su disposizione del pubblico ministero del Tribunale dei minori, è stato affidato ai genitori. Indagini sono in corso sui presunti complici del tredicenne.

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