giovedì 3 ottobre 2013

INSPIEGABILE IL GESTO DEL 17 ENNE LANCIATOSI NEL VUOTO. IN UN BIGLIETTO SI SCUSA PER NON AVER SCELTO PER IL SUICIDIO LA PROPRIA CASA

Si è lanciato volontariamente nel vuoto e non è precipitato come in un primo momento si era ipotizzato, F. P., il 17 enne dell'Isola del Liri, trovato morto in un cantiere in disuso a Sora, a due giorni dalla scomparsa.
Carabinieri e vigili del fuoco, alla luce delle fotocellule, per tutta la notte hanno cercato un elemento che potesse spiegare una morte così drammatica. E la lettera che Francesco ha lasciato era nascosta in una intercapedine di un tubo di ferro. Indirizzata ai genitori spiegava i motivi del suo gesto e si scusava, riferendosi alla madre, di non aver voluto scegliere casa come posto dove suicidarsi perché "ti avrei dato un dolore ancor più grande". Due città sotto choc, quelle di Sora e Isola, che non si spiegano i motivi di un gesto così drammatico.
da AGI

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