lunedì 7 ottobre 2013

INCIDENTE IN UNA CAVA. FERITI 14 BAMBINI, TRE SONO GRAVISSIMI, UNO RISCHIA DI PERDERE LA GAMBA

I piccoli si trovavano nella benna di un escavatore in una cava nel paese del Milanese. L'incidente mentre si
festeggiava il compleanno di un dodicenne, il bambino in condizioni più gravi rischia di perdere una gamba. Sono saliti a tre i bimbi finiti in ospedale in gravi condizioni dopo essere caduti dalla benna di un escavatore durante la festa di compleanno di un loro amico a Cuggiono, nel Milanese, sabato sera. Subito dopo l'incidente in due erano stati trasportati in ospedale - uno a Niguarda e l'altro a Legnano - in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita. E nella notte una dodicenne si è sentita male, mentre era a casa, ed è stata ricoverata al Fatebenefratelli. Si aggrava così il bilancio dell'incidente che ha trasformato in drammatica una giornata che doveva essere allegra. In una ventina, questa la prima ricostruzione, erano stati invitati in una cava in contrada Remondada, fra il fiume Ticino e il Naviglio Grande, per festeggiare i 13 anni del loro amico. Già il teatro della festa di compleanno, all’interno di una cava di sabbia e ghiaia, era insolito. Ma finiti i giochi e la baldoria, per animare la serata, ben oltre il tramonto, è arrivata l’idea. Folle, a posteriori. Attorno alle otto di sera, la leggerezza del papà del ragazzino e proprietario della cava. La proposta un giro sull’escavatore, come ultimo divertimento prima di andare via. Il papà del festeggiato, Maurizio Valentini, 39 anni, titolare dell’omonima cava a Castelletto di Cuggiono, era nella cabina alla guida dell'escavatrice, subito sequestrata. Al suo fianco alcuni bambini. Uno sulla scaletta e in 14, tra bimbi e bimbe, dagli otto ai 13 anni, nella benna. Improvvisamente il mezzo ha avuto un sobbalzo. È bastato un dosso, durante il giro, perché la goliardata si trasformasse in dramma. I ragazzi che erano sulla pala meccanica sono caduti. Alle 20.15, è il buio a complicare ulteriormente il quadro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Legnano, insieme con tre auto mediche, sette ambulanze e i mezzi dei pompieri. Un inferno. Un ragazzino di 12 anni viene schiacciato dalle tonnellate del mezzo. Per tirarlo via da quella trappola e caricarlo su un’ambulanza ci sono voluti i vigili del fuoco. I chirurghi dell’ospedale di Legnano hanno lavorato per scongiurare il peggio. Ha riportato lo schiacciamento del bacino e di una gamba, di cui rischia l'amputazione. L' altro ragazzino, sempre di 12 anni, grave, colpito alla testa dalla benna, parte in codice giallo verso l’ospedale Niguarda, ma la violentissima botta fa cambiare il colore dell’emergenza in rosso. Anche questo con prognosi riservata. Per tutti gli altri, guidatore compreso, medicazioni e terrore. Sono andati nei vari pronto soccorso nei dintorni ed anche a Milano per gli accertamenti di routine e le medicazioni e poi rimandati a casa. Nella notte, però, la dodicenne si è aggravata, probabilmente per un trauma cranico. Ora i carabinieri della compagnia di Legnano, guidati dal capitano Michela Pagliara, coordinati dalla Procura di Busto Arsizio che ha aperto un'indagine per lesioni colpose, stanno effettuando le indagini per ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Il proprietario della cava, dopo aver prestato i primi soccorsi, finito sotto shock in ospedale, è indagato per lesioni colpose. Agli investigatori non è riuscito nemmeno a raccontare quel che era successo. Intanto sono stati sentiti come testimoni i genitori di alcuni dei bambini invitati alla festa di compleanno.

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