giovedì 10 ottobre 2013

MALTRATTAMENTI ANIMALI. GLI ANIMALISTI CONTESTANO A TRAPANI L'INTRODUZIONE DI "VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE".

Commissario del Corpo Forestale di Trapani condannato a quattro mesi di reclusione per rifiuto d'atti d'ufficio su denuncia maltrattamento animali e a risarcire il coordinatore nazionale del Partito Animalista Europeo. 

L’amministrazione comunale di Trapani è intenzionata ad introdurre il trasporto pubblico, non di linea,
esercitate a mezzo di motocarrozzette e da "veicoli a trazione animale". Il relativo ordine del giorno, nonostante le proteste degli animalisti, sarà inserito nei lavori d’aula del prossimo consiglio comunale. In totale saranno 80 le autorizzazioni concesse, 20 per le carrozze con i cavalli e 60 per le motocarrozzette, che dovrebbero trasportare i turisti in giro per la città. Al comma 3 dell'art. 8 del Regolamento, sono descritte le caratteristiche delle vetture che dovranno essere, esclusivamente, "del tipo 'Vittoria', 'Vis a Vis', 'Landau' o del tipo 'Carrettino Siciliano'. Un provvedimento dal sapore antico, quasi nostalgico, che però ha provocato non poco le reazioni degli animalisti. La proposta del Sindaco di Trapani, Vito Damiano, di istituire nel territorio comunale degli autoservizi pubblici non di linea, su carrozze trainate da cavalli, risale allo scorso 5 maggio (Prot. interno n.103). "Il Sindaco Vito Damiano evidentemente - contesta il coordinatore nazionale del Partito Animalista Europeo, il marsalese, Enrico Rizzi, - non ha meglio da fare che pensare a come poter sfruttare gli animali". Il provvedimento, già a luglio, aveva fatto scatenare una breve "occupazione" dell'Aula consiliare da parte degli animalisti per protestare contro la proposta di introduzione del servizio di noleggio di carrozza a cavallo. "Senza voler entrare nel merito dello sfruttamento degli animali - ha sottolineato Rizzi - mi chiedo in quali luoghi l'amministrazione intenda allocare gli animali". Alle proteste di Rizzi si uniscono anche quelle di parecchi cittadini. Nel Regolamento, che deve essere approvato in Consiglio per divenire operativo, è previsto il mero principio che l'animale "va trattato con rispetto e dignità e deve essere tutelato il suo benessere sia durante le ore di lavoro che in quelle di riposo" e che, una volta "non più idoneo al servizio per decisione del vetturino … non potrà essere ceduto a qualunque titolo per la macellazione". Infine, "con cadenza annuale dovrà provvedere al rinnovo del certificato di idoneità al traino presso il servizio veterinario". Cosa accadrà in Consiglio Comunale si saprà solo tra questa sera e il 14 ottobre. Intanto proprio ieri, il Tribunale di Trapani ha condannato Vincenzo Saluto, commissario del Corpo Forestale di Trapani, a quattro mesi di reclusione per rifiuto d'atti d'ufficio. Saluto era accusato di essersi rifiutato di ricevere una denuncia presentata, nella primavera dello scorso anno, dal coordinatore del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi, per un presunto maltrattamento di animali. L'imputato è stato anche condannato a risarcire Rizzi, costituitosi parte civile.
da Irene Cimino per

Nessun commento:

Posta un commento