martedì 8 ottobre 2013

DUE MORTI E DUE DISPERSI A TARANTO TRAVOLTA DALLA PIENA

Sale a due morti e due dispersi il bilancio delle vittime del violento nubifragio che ha colpito nelle scorse ore
la contrada di Ginosa Marina in provincia di Taranto. E' stato trovato il corpo di uno dei dispersi, un 32 enne di Montescaglioso, comune del Materano poco distante da Ginosa Marina. L'uomo lavorava in un'azienda di Ginosa Marina. Per tutta la mattinata hanno provato a chiamarlo sul cellulare ma l'apparecchio non prendeva sin quando l'uomo è stato rinvenuto senza vita. Nelle prime ore della mattinata era stato rinvenuto il cadavere di Rossella Pignalosa di 30 anni. La donna, a bordo della sua Fiat 600, stava tornando a casa quando è stata travolta dalla furia dell'acqua. Lo si apprende dalle forze di polizia mobilitate nella borgata del comune del versante occidentale del Tarantino. E' stata una notte di emergenza nell'area occidentale della provincia di Taranto, in particolare tra Ginosa e Laterza e attualmente il punto di maggiore crisi è a Ginosa. Bloccate per diverse ore nella nottata le strade che da Laterza portano a Santeramo in Colle e Altamura in provincia di Bari, e a Castellaneta in provincia di Taranto, rese impraticabili della massa d'acqua che si era accumulata. Crollato un ponticello sulla strada che va da Ginosa a Montescaglioso, in provincia di Matera. Transito impossibile anche da Ginosa a Laterza in prossimità dei ponti vicini ai due comuni per i quali si è temuto per la loro stabilità. Evacuata in parte contrada Marinella a Ginosa Marina per l'esondazione del fiume Bradano. Si segnalano una serie di danni ad auto, case e allevamenti zootecnici. Nella zona risiedono circa 400 famiglie mentre nel centro storico di Ginosa Marina viene segnalato il crollo di un abitazione disabitata. I sindaci di Ginosa, Vito De Palma, e di Laterza, Gianfranco Lopane, hanno disposto che oggi le scuole dei rispettivi comuni rimangano chiuse. Analogo provvedimento ha assunto anche il sindaco di Lizzano, Dario Macripò, comune che si trova nel versante orientale della provincia. Tutta la zona del versante occidentale del Tarantino ha visto mobilitati i vigili del fuoco, forze di polizia, Protezione civile, 118 e operatori di soccorso. Il 118 era stato allertato anche per allestire un presidio medico avanzato nel caso in cui fosse stato necessario. Diversi gli automobilisti intrappolati dall'acqua a cui è stato prestato soccorso, così come a famiglie in difficoltà a uscire dalle proprie abitazioni .
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