mercoledì 2 ottobre 2013

DRAMMA DELLA FOLLIA NEL CATANESE. OMICIDIO-SUICIDIO A CALTAGIRONE

L'ennesima tragedia familiare è avvenuta nel tardo pomeriggio a Caltagirone, dove un panettiere incensurato con problemi di depressione ha ucciso la moglie, ferito in maniera grave il figlio e poi si è tolto la vita puntandosi contro il fucile da caccia con il quale aveva sparato ai suoi familiari. Il dramma si è consumato a Caltagirone, dove un'intera comunità è rimasta scossa. Il folle gesto è stato compiuto nella abitazione di via Svevi 12 alla periferia del paese, dove la famiglia Sortino abitava. Un raptus di follia che ha portato Gaetano Sortino, di 67 anni, ha sparare prima alla moglie, Concetta Ziomone di 63 anni, uccidendola sul colpo, poi a scagliarsi contro il figlio Giuseppe di 44 anni. Credendolo morto si è poi puntato il fucile contro uccidendosi. Ad avvisare subito la polizia sono stati i vicini di casa allarmati per quanto stesse accadendo. Gli agenti del locale commissariato giunti sul posto hanno fatto in tempo a soccorrere il più giovane della famiglia, ma trasportato in ospedale a Caltagirone le sue condizioni sono apparse ai sanitari gravissime, disponendone l'immediato trasferimento al Cannizzaro di Catania. Il 44 enne al momento lotta tra la vita e la morte.

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