domenica 6 ottobre 2013

CASO MALASANITA'. MUORE A 51 ANNI AL POLICLINICO DI PALERMO

I familiari di Pietro Rizzo di 51 anni, morto ieri pomeriggio nel reparto si Urologia del Policlinico di Palermo hanno presentato una denuncia alla polizia per quello che ritengono l’ennesimo caso di malasanità in Sicilia. “Mio padre, dipendente dell’Amg Gas, è stato trasportato in ospedale alle 9 e 30 in ospedale per un calcolo renale – racconta la figlia Simona Rizzo di 25 anni che studia all’Università – E’ morto alle 16 per un calcolo renale senza che venisse fatto nulla per rimuovere il calcolo renale che non lo faceva urinare. E’ morto d’infarto mio padre senza che venissero controllati i valori di potassio altissimi come emergeva dagli esami di sangue”. Il corpo di Rizzo si trova adesso nel reparto di medicina legale per eseguire l’autopsia. “Contestiamo questo sistema burocratico di fare medicina – aggiunge la figlia – Dal pronto soccorso ci hanno mandato in un reparto per fare l’ecografia e poi siamo di nuovo passati dal pronto soccorso per avere un foglio e mio padre stava morendo. Non si può più continuare in questo modo. Ci batteremo e abbiamo nominato un avvocato Ermanno Zancla perché hanno distrutto una famiglia”. Rizzo lascia tre figli di cui uno minorenne e la moglie casalinga. Indagini sono in corso da parte della polizia. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro delle cartelle sanitarie. “Il direttore sanitario Luigi Aprea – dicono dal Policlinico – in attesa dell’esito dell’autopsia come di prassi sta sentendo tutti i medici e sanitari coinvolti in questa vicenda per analizzare il caso dal punto vista organizzativo”.
da 

Nessun commento:

Posta un commento