venerdì 18 ottobre 2013

BOOM DI "FRANCESCO" ALL'ANAGRAFE, EFFETTO PAPA PER I NUOVI NATI

E' Francesco il nome più diffuso tra i nuovi nati di quest'anno ed è evidente il contributo di Papa Bergoglio. E' quanto emerge da una analisi svolta da Seat PG Italia in collaborazione con Enzo Caffarelli, direttore della Rivista Italiana di Onomastica e coordinatore scientifico del Laboratorio internazionale di Onomastica dell'Università' di Roma Tor Vergata. "Nonostante Francesco fosse già il primo nome per frequenza in Italia tra i nuovi nati, si può dire che la scelta onomastica del nuovo papa, lo scorso marzo, ha influito sulle decisione delle famiglie. Il vantaggio del nome sui suoi "inseguitori" è aumentato e per esempio a Roma, dove fino all'inizio del 2013 Francesco era secondo a Lorenzo, negli ultimi mesi è balzato nettamente al 1° posto" - precisa Caffarelli - ed è prevedibile che si possa trattare di un primato di lunga durata". Nel XX secolo il nome Francesco è stato assegnato ad oltre un milione di bambini, ed è risultato il 4° assoluto nella graduatoria guidata da Giuseppe (1° posto), Antonio (2°) e Giovanni (3°) e davanti a Mario (5°), Luigi (6°) e Salvatore (7°). "Francesco" ha poi conosciuto un periodo di leggerissima flessione solo tra gli anni 20 e 30, in corrispondenza del boom di Franco. Dagli anni 80 del Novecento ha, poi, risalito le classifiche conquistando la seconda posizione negli anni 90.
"Francesco" è nome anche molto presente nelle vie e nelle piazze d'Italia, in onore a San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia. Conta oltre 2 mila presenze e si colloca al 22° posto nella classifica generale delle vie e strade d'Italia, guidata da Roma, Garibaldi e Marconi. Strade, piazze e vicoli in onore del popolarissimo santo si trovano in tutte le regioni, secondo quest'ordine ordine: Lombardia (oltre 300), Calabria, Puglia, Sicilia, Veneto, Campania, Lazio. Al secondo posto troviamo una delle tre corone della letteratura italiana, Francesco Petrarca; al terzo è il politico Francesco Crispi e al quarto l'eroe di guerra Francesco Baracca. Una curiosità: spulciando il database di TuttoCittà è possibile anche scoprire una dedica a Francesco Totti (un claustro ad Altamura in provincia di Bari); il Totti pugliese è, però, solo omonimo del calciatore della Roma. Si tratta infatti di un poeta e latinista del Settecento, nato appunto ad Altamura, autore di sonetti, distici ed elegie latine. Anche due dediche a Francesco De Gregori si trovano nelle strade italiane: un largo a Roma e una via a Udine ricordano il partigiano Francesco De Gregori, medaglia d'oro al valor militare, nome di battaglia "Bolla", nato nel 1910 e morto nel 1945 nell'eccidio di Porzus. Ma non si tratta di una coincidenza fortuita: era lo zio del cantautore romano.
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