lunedì 7 ottobre 2013

ASSOLTO EX SINDACO UDC DI AGRIGENTO. PER LA CORTE D'APPELLO, SODANO "NON HA TRUFFATO"

La Corte d’appello di Palermo ha assolto “perché il fatto non sussiste”, l’ex sindaco di Agrigento ed ex
senatore di Ccd e Udc,Calogero Sodano, di 67 anni, accusato di abuso d’ufficio e truffa. Sodano, al quale veniva contestato di avere truccato un appalto miliardario a favore di una ditta che non aveva i requisiti, in primo grado era stato condannato dal tribunale di Agrigento a due anni e sei mesi di reclusione per truffa mentre il reato di abuso di ufficio era stato dichiarato prescritto. L’inchiesta riguarda la gara d’appalto, ritenuta dagli inquirenti truccata, per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella città dei Templi. La condanna di primo grado in sede penale per abuso d’ufficio, ora assolto, aveva portato, intanto, l'ex primo cittadino a subire un altro procedimento penale per il quale, il 2 febbraio 2013, la sezione giurisdizionale d'appello della Corte dei conti ha condannato l'ex sindaco al pagamento di centomila euro con la motivazione che Calogero Sodano "Ha danneggiato l'immagine del Comune di Agrigento". In quell'occasione l’amministrazione comunale decise di mettere in mora l’ex primo cittadino sia per il danno di immagine che per quello ambientale. La sentenza in primo grado fu appellata dallo stesso Sodano, il quale avrebbe affermato che "il sindaco si era fatto carico della lotta all'abusivismo, ma spettava agli assessori adottare i provvedimenti restrittivi". Mentre secondo i giudici "Sodano non ha adeguatamente combattuto l'abusivismo edilizio". E adesso che è stato assolto, chi pagherà per il "danno di immagine" causato all'ex senatore?

Nessun commento:

Posta un commento