martedì 1 ottobre 2013

ASSOCIAZIONE GEORGOFILI, PER "CAUSE DI FORZA MAGGIORE", REVOCA DELEGA A INGROIA. PER L'EX PM: "SCELTA IMPROPRIA"

I familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili non vogliono più Ingroia, ma spiegano "Cause di forza maggiore". L'associazione dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili ha revocato la delega ad Antonio Ingroia come avvocato di parte civile al processo palermitano sulla trattativa Stato-Mafia. Lo comunica Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'associazione, spiegando che la decisione è stata presa per ''cause di forza maggiore'', poi ha spiegato "L'ex procuratore Ingroia potrà esercitare la funzione di legale purtroppo solo fra un anno''. "Parlare di revoca è un po' improprio, comunque la ragione per la quale il 10 non sarò all'udienza è legata al fatto che il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma non può fissare prima di quel giorno la data del mio giuramento", è stata la pronta replica dell'ex pm, che si è iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma, ma non ha ancora prestato il giuramento. "Giurerò a Roma il 10 - ha aggiunto Ingroia - quindi non sarei potuto andare all'udienza fissata proprio per quel giorno". La decisione dell'ex aggiunto, che ha istruito il processo sulla trattativa, di rappresentare la parte civile al dibattimento, ha suscitato molte polemiche e la reazione dei consigli dell'Ordine degli avvocati di Roma e Palermo che hanno aperto due procedimenti disciplinari a carico della neo toga proprio perché il 24 settembre si è presentata in udienza prima di avere giurato. I Consigli hanno anche trasmesso gli atti alle Procure competenti perché accertino se ci sono gli estremi per procedere per esercizio abusivo della professione.
da 

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