lunedì 21 ottobre 2013

ARRESTO PER MALTRATTAMENTI A VITTORIA. AGGREDISCE LA MOGLIE SOTTO GLI OCCHI DEL FIGLIOLETTO

Nella nottata di ieri i Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vittoria hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 33 enne di Vittoria, in provincia di Ragusa. L’uomo, disoccupato, è accusato di avere aggredito e colpito, alla presenza del loro figlio minorenne, con schiaffi e pugni la moglie convivente, cingendole con forza il collo. La vittima, di 27 anni, con la quale non è in corso alcuna procedura di separazione, si è recata presso il pronto soccorso dell’ospedale civile “R. Guzzardi”, dove i medici le hanno riscontrato una “contusione cranica, contrattura dei laterali del collo da trauma indiretto, arrossamento collo da presa”. L’aggressione, secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbe scaturita da futili motivi connessi a problemi economici. L'episodio è stato inquadrato in un rapporto matrimoniale deterioratosi da circa due anni, nel corso dei quali sono seguite una serie di aggressioni e angherie per le quali la donna non aveva presentato alcuna denuncia. Al termine delle formalità di rito, il trentatreenne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Iblea, davanti la quale dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia. A Vittoria è il primo arresto per maltrattamenti contro familiari o conviventi effettuato dopo la conversione in legge del D.L. approvato dal Consiglio dei Ministri l’8 agosto u.s. per la “Prevenzione e contrasto della violenza di genere”, recante disposizioni finalizzate a rafforzare gli strumenti di prevenzione e repressione di alcune fattispecie delittuose consumate nel più ampio ambito della “violenza domestica”.

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