mercoledì 2 ottobre 2013

ARRESTATA PALERMITANA STALKER DEL GIORNALISTA FABIO TAVELLI

Lui, giornalista, volto noto della tv di Sky Sport, di bella presenza. Lei, una palermitana di 38 anni, lo osserva in tv, si "affeziona" e inizia ad inviargli qualche timido messaggio su Facebook. Ogni giorno, appuntamenti fissi. Da telespettatrice ad ammiratrice, fino a quando quell'infatuazione diventa ossessione. Ora l'ultimo atto della vicenda. La stalker si è presentata per l'ennesima volta al quartier generale di Sky, in via Rogoredo, a Milano, dove c'era l'ordine di non farla passare. E' dovuta intervenire la polizia per allontanarla dall'oggetto della sua ossessione, che perseguitava da mesi, minacciandolo e accusandolo di averle rovinato la vita. La palermitana, ammaliata dal volto e dalla voce del giornalista, che seguiva ogni giorno in tv, va ad Enna per incontrare per la prima volta il conduttore alla presentazione del libro dello stesso giornalista, "La mia Sud Africa", all'università Kore. Una stretta di mano, la firma della copia del libro, fin qui tutto normale. In seguito gli aveva mandato qualche mail all'indirizzo di posta aziendale e aveva lasciato messaggi sulla sua bacheca di Facebook. Tutto sotto controllo sino a quando la scorsa estate le cose sono rapidamente cambiate. Da ammiratrice la 38 enne si trasforma in stalker. Trasferte a Milano e conseguenti appostamenti sotto casa di Tavelli, fino a scomparire da casa, al punto che i genitori ne avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri,  dato che la donna soffre di una grave forma di depressione. Il giornalista accetta persino di incontrarla, nel quartiere generale di Sky, sperando di porre fine alla persecuzione ma senza esito. Tavelli viene nuovamente minacciato con frasi come “sei la causa di ogni sventura”, “mi hai rovinato la vita”, e prende le sue precauzioni. Toglie l’etichetta del suo nome dal citofono della propria abitazione e denuncia la donna. La 38 enne si presenta per l’ennesima volta a Sky, dove è stata chiamata la polizia che ha eseguito l’arresto. Adesso si trova ricoverata all’ospedale Niguarda, portata via da un'ambulanza e ricoverata per depressione. L'arresto sembra aver posto fine ad una vicenda iniziata nel 2010.

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