mercoledì 9 ottobre 2013

ARCHIVIATA INDAGINE PER VOTO DI SCAMBIO SU ELEONORA LO CURTO, ASSESSORE DI MARSALA

E' stata archiviata la posizione di Eleonora Lo Curto, assessore al Comune di Marsala, che vedeva dallo scorso anno l´ex parlamentare indagata per voto di scambio. E' stata la stessa, insieme al sindaco di Marsala Giulia Adamo, a darne notizia, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri mattina in sala giunta a Palazzo VII Aprile, municipio di Marsala. Secondo l'accusa, Eleonora Lo Curto aveva ricevuto voti nel corso dell'ultima campagna elettorale delle ultime amministrative a Marsala in cambio della garanzia di alcuni lavori di ristrutturazione da effettuare in una zona periferica di Marsala. "Ho subito un linciaggio mediatico – apre subito la Lo Curto - Sono stato il mostro sbattuto in prima pagina, come se fossi il Totò Riina della politica marsalese. Sono stata trascinata in un'indagine i cui presupposti non esistevano". L'Amministrazione Comunale pensa addirittura di organizzare un convegno "sul sistema giudiziario che non funziona". In una conferenza stampa per certi aspetti anomala, il sindaco prima e l'assessore Lo Curto poi, hanno "bacchettato" la stampa, rea a loro dire, di aver dato risalto all'avviso di garanzia e non invece all'avvenuta conclusione delle indagini che ha prodotto il proscioglimento per "non luogo a procedere". Quasi fosse stata intera responsabilità della stampa, l'onorevole Lo Curto ed il sindaco Adamo hanno affermato che Marsala "... ha dovuto rinunciare alla possibilità di avere un deputato regionale, a seguito delle notizie diffuse pomposamente, che trasformavano l'assessore da semplice avvisato a colpevole".  Per dovere di cronaca l’ex europarlamentare Eleonora Lo Curto, all'epoca dei fatti, non godeva del bene placido del candidato governatore per la Sicilia, Rosario Crocetta. "Eleonora Lo Curto? Ho già posto il problema all'Udc. Ho chiesto – precisava Crocetta nel settembre 2012 - di verificare la sua situazione giudiziaria, credo però che la vicenda sul voto di scambio riguardi il marito. Comunque, se Eleonora Lo Curto dovesse risultare invischiata nella questione, evidentemente sarebbe incompatibile con me: è un dato elementare. Sarebbe opportuno che Lo Curto chiarisse". Fu Rosario Crocetta a dire la parola definitiva "no" alla candidatura di Eleonora Lo Curto. Analogo episodio accadde qualche mese dopo, quando i vertici di Scelta Civica, che comprendeva anche l'Udc, allora capitanato da Giulia Adamo, impedirono, proclamando di fatto una lotta fratricida dell'Udc trapanese, ad Eleonora Lo Curto di dedicarsi al rinnovo del Parlamento nazionale. "Marsala è stata penalizzata – precisa la Lo Curto - dalla mia mancata candidatura, perché io sono stato un deputato che sa fare le leggi, senza creare clientele. Sono stata condannata dall'opinione pubblica per colpa della stampa. E come mai – conclude l’ex europarlamentare ponendo la domanda - la Procura da' notizia su un avviso di garanzia nei confronti di Lo Curto e non da' notizia dell'archiviazione?".
di Irene Cimino per

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