venerdì 11 ottobre 2013

ALLORO: BENEFICI, PROPRIETA' TERAPEUTICHE E RICETTE

Se siete tra coloro i quali pensano che l'alloro serva solo per insaporire una bella bistecca alla griglia o per coronare le teste di poeti, scrittori e laureati potreste rimanere stupiti da quello che state per leggere …

Chiamato nell’antichità, e spesso ancora oggi, Lauro dal nome scientifico Laurus Nobilis, la pianta
considerata simbolo della pace e della vittoria possiede molteplici proprietà fitoterapiche, si caratterizza per foglie lunghe e verdissime che rilasciano un profumo caratteristico ed un sapore molto particolare ma che non sono buone da mangiare e dunque, una volta usate per insaporire, vanno eliminate anche perché possono provocare soffocamento, tagliare la lingua o portare problemi all’apparato digerente. Sin dall'antichità la pianta dell'alloro viene citata come fonte di salute e benessere per l'intero organismo: sono famosi i riferimenti di Ippocrate, che la cita come rimedio contro le affezioni e le problematiche che potevano insorgere durante il parto, e quelli di Plinio, che ne esalta le capacità curative di reumatismi e sciatica. Ancora oggi le foglie e le bacche di alloro vengono utilizzate, sotto forma di infuso, per la cura di diversi disturbi, costituendo in molti casi una valida alternativa ai farmaci tradizionali.

Componenti dell’alloro
L’alloro è ricco di oli essenziali, quali: geraniolo, cineolo, eugenolo, terpineolo, pinene, fellandrene, eucaliptolo. Le foglie sono ricche di vitamina C e ogni 100 grammi assicurano il 77,5% della razione giornaliera consentita per singola persona adulta; allo stesso tempo sono ricche di vitamina A e contengono acido folico oltre ad essere piene di niacina, piridossina, acido pantotenico e riboflavina che aiutano e stimolano il metabolismo. Rame, potassio, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco e magnesio sono tutti minerali contenuti nelle foglie di alloro e la loro assunzione, a qualsiasi età, è fondamentale per vivere bene.

Proprietà e benefici dell’alloro
Proprietà terapeutiche: tonico-stimolanti, digestive, espettoranti, carminative e diuretiche. 
L’alloro, sebbene non sia una pianta comunissima a tutte le cucine, risulta comunque un’alimento con molteplici effetti benefici per la salute. Per esempio, tra le proprietà curative dell’alloro si può menzionare che le sue foglie contengono un’olio essenziale composto di cineolo ed eugenolo che hanno effetto protettore sul fegato ed inoltre aiutano a ridurre i gas intestinali e la flatulenza. Continuando con l’elenco dei benefici per il sistema digestivo, l'infuso di alloro stimola l’appetito, facilita la digestione, previene l’acidità di stomaco e gli spasmi intestinali, rinforza lo stomaco e aiuta a contrastare la dissenteria, soprattutto nei bambini. Questo perché agisce da attivatore del movimento intestinale. Le proprietà curative dell’alloro sono molto varie. E' una pianta epato-protettrice. 
Le drupe o bacche dell’alloro simili a piccole olive nere a maturazione completa, essiccate e polverizzate sono efficaci per combattere i sintomi dell”influenza, del raffreddore, nell’eliminazione dei gas intestinali che causano gonfiore e tensione addominale. Le foglie, dal gradevole aroma, vengono impiegate in cucina nella preparazione di secondi piatti a base di carne, nella preparazione del liquore di alloro, un ottimo digestivo, e anche in fitoterapia per preparare infusi digestivi, antibatterici e anticatarrali. In particolare, l'alloro si rivela particolarmente benefico anche per l'apparato respiratorio, in quanto ottimo espettorante che aiuta a contrastare gli stati febbrili e la tosse grassa. Questa pianta favorisce l’espulsione del muco dalle vie respiratorie e contiene sostanze notoriamente battericide, per questo risulta benefico nel contrastare il catarro a livello sia dei bronchi, sia dei polmoni, alleviando la bronchite e la faringite.  Il modo più semplice per goderne è preparare degli infusi da bere ma per esempio se avete la febbre sono molti a sostenere che prendendo delle foglie di alloro ed avvolgendole in un panno di cotone bagnato queste siano in grado di farvi sfebbrare nel giro di poco tempo. 
A tutte queste proprietà si può aggiungere che inoltre l’alloro agisce anche come antinfiammatorio e precisamente per questo viene usato per regolare il ciclo mestruale, combattendone i dolori. Si impiega anche come diuretico per eliminare l’eccesso di liquidi nel corpo. Per quanto riguarda la circolazione sanguigna, l’alloro è utile nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari dato che contiene acidi grassi insaturi, tra essi l’oleico ed il linoleico. Infine, sono note le proprietà antireumatiche e terapeutiche della gotta dell'infuso e del decotto di alloro, che sono ottimamente impiegati anche nella cura di distorsioni e slogature. Le essenze aromatiche vengono impiegate per pediluvi, bagni stimolanti e per deodoranti per l'ambiente domestico.

Ecco di seguito riportate alcune ricette per la preparazione di infusi a base di alloro efficaci nella cura di alcuni di questi fastidi.

L'alloro è una pianta sempre verde. Le foglie sono quindi sempre rinvenibili, mentre il periodo della fioritura e della raccolta delle bacche è quello primaverile.

Il decotto di alloro è anche un ottimo rimedio contro l’eritema solare, allevia il prurito e il bruciore causati dalla comparse delle papule epidermiche.

L’ olio di alloro ottenuto per macerazione delle bacche in olio di oliva è ottimo per lenire lievi reumatismi e traumi articolari. Basta massaggiare delicatamente le zone interessate, con una miscela di 2-3 gocce di olio essenziale di alloro misto a un cucchiaio di olio di mandorle dolci per attenuare in breve tempo il fastidioso e persistente dolore. L’olio essenziale di alloro è indicato anche come rafforzante della memoria, nei casi di affaticamento muscolare, come sedativo della tosse e per contrastare la caduta dei capelli. Anche se è atossico, se ne sconsiglia l’impiego in gravidanza per la presenza di Metileugenolo, una sostanza con effetti narcotici.

L'infuso di alloro: come prepararlo in casa 

A seconda delle affezioni che si vogliono curare si dovranno utilizzare, per la preparazione dell'infuso, le diverse parti della pianta di alloro: foglie, bacche o fiori si possono trovare in erboristeria oppure possono essere colte direttamente dalla pianta, che deve però trovarsi in una zona non troppo inquinata. In ogni caso si dovrà porre attenzione a cogliere le parti più alte della pianta, meno soggette all'inquinamento dei gas di scarico delle automobili. A seconda delle ricette, l'alloro dovrà utilizzato fresco o essiccato; in ogni caso andrà lavato accuratamente sotto acqua corrente e poi asciugato con un canovaccio di cotone, lino o con della carta assorbente. Per l'essicazione sarà sufficiente disporlo su un canovaccio e lasciarlo all'aria in un luogo buio e asciutto, avendo cura di girare le foglie, le bacche ed i fiori di tanto in tanto.

Infuso per favorire la digestione: portate a temperatura di ebollizione, ma senza farla bollire, 120 ml di acqua; ponete tre foglie di alloro spezzettate in una tazza e ricopritele con l'acqua bollente; aggiungete una scorzetta di limone non trattato e lasciate macerare il tutto per 10-15 minuti; dolcificate con poco zucchero di canna o miele e bevete l'infuso quando è ancora molto caldo. Questa ricetta funziona anche con le peggiori abbuffate natalizie...

Infuso per la cura di disturbi dell'apparato respiratorio (soprattutto in presenza di catarro) e del tubo digerente: per questo tipo di problemi è necessario mettere in infusione i fiori essiccati dell'alloro, che dovranno rimanere in infusione per almeno 30 minuti e poi essere filtrati con cura utilizzando un colino a trama fitta. La quantità di fiori necessaria è pari a 40 gr per litro di acqua. L'infuso va bevuto quando è ancora molto caldo nella misura massima di 4 tazze da tea al giorno.

Per fare calare la febbre, potrà essere assunto un infuso di alloro fatto con 5 o 6 foglie spezzettate lasciate macerare in una tazza di acqua bollente almeno 15 minuti. Andrà bevuto molto caldo prima di andare a letto la sera, in quanto favorisce la sudorazione ed il rilassamento. Lo stesso infuso bevuto tiepido a piccoli sorsi dopo i pasti favorisce il rilassamento, aiuta la digestione e combatte la formazione di gas intestinali.

Precauzioni ed avvertenze
Non sono noti fenomeni particolari di reazioni allergiche agli infusi di alloro, che andranno tuttavia consumati con moderazione nell'arco della giornata, senza eccedere le 4 tazze al giorno. In caso di assunzione prolungata e se i sintomi non diminuiscono è comunque sempre consigliabile consultare il proprio medico curante.

Preparare un digestivo naturale con ingredienti genuini e dal gradevole gusto è molto semplice.

Ricetta liquore di alloro o laurino



Ingredienti:
1 litro di alcol a 90 gradi
25-30 foglioline fresche di alloro
800 g di zucchero
1 litro di acqua
1 pezzetto di cannella
una bustina di vanillina.

Preparazione del laurino
Mettete in infusione nell’alcool le foglie di alloro o lauro, il pezzetto di cannella, la vanillina per 10-15 giorni agitando il recipiente ogni 2 giorni. Trascorso il tempo di macerazione, filtrate il tutto con un colino a rete fitta. Versate l’acqua in una pentola, aggiungete lo zucchero e mescolate. Fate sciogliere lo zucchero facendolo bollire a fiamma moderata per 5 minuti e poi lasciate raffreddare. Filtrate il macerato di alloro, aggiungetevi lo sciroppo, mescolate bene, filtrate di nuovo ed imbottigliate. Aspettare un mese o due prima di bere il liquore di alloro chiamato anche “laurino” e buona digestione.


In sintesi
Le parti utilizzate per la realizzazione di infusi sono generalmente le foglie ed i fiori essiccati, mentre le bacche sono utilizzate soprattutto per la realizzazione di olii ed oleoliti. L’alloro è uno dei condimenti tipici in alcune ricette, anche se è meglio usarlo con moderazione dato che il suo sapore molto forte potrebbe influire sul sapore degli alimenti. Le foglie, raccolte dopo la fioritura, vanno fatte essiccare all’aria, poi, una volta sminuzzate, conservate in barattoli a chiusura ermetica, riposti in un luogo buio e asciutto. Tuttavia, si deve puntualizzare che il consumo di alloro non deve essere eccessivo, dato che si conoscono casi di persone che consumandone in grande quantità hanno riportato: nausea, vomito e irritazione alla mucosa gastrica. Infatti, l’alloro è sconsigliato a quelle persone che soffrono di gastrite, ulcera o malattie intestinali.

Ricordate che le donne incinte non possono assumere molto alloro perché i componenti presenti in questa erba aromatica possono provocare aborti; e ricordate che l’alloro ha anche effetti narcotici e induce sonnolenza se assunto in quantità eccessive.

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