sabato 26 ottobre 2013

INCENDI DOLOSI NEL GIRO DI 48 ORE TRA CASTELVETRANO, PACECO E PARTANNA. 4 SU 5 PARE DI MATRICE COLPOSA

Diversi incendi sono scoppiati nel giro di poche ore in provincia di Trapani, e quasi tutti pare di matrice
dolosa. E in questa direzione intanto stanno indagando le forze dell’ordine. Un primo incendio si è verificato giovedì sera a Castelvetrano, intorno alle 22.30, dove le fiamme hanno coinvolto una antica villetta che sorge sulla statale 115 in direzione Selinunte. 
La proprietaria dell’immobile è un’anziana donna di Castelvetrano che abita con la figlia A.A di 35 anni, che vive nella casa con i figli e si sarebbe separata di recente dal marito. Pare che la destinataria dell’atto doloso sia proprio lei. In quel momento in casa fortunatamente non si trovava nessuno. La giovane donna al ritorno a casa ha visto le fiamme che si sprigionavano dalle finestre e ha chiamato subito i Vigili del Fuoco. All'arrivo dei pompieri le fiamme erano già molto consistenti e avevano interessato già alcune stanze della villetta, che da un sopralluogo fatto subito dopo lo spegnimento sono state dichiarate inagibili, avendo praticamente il rogo reso pericolante il tetto dell'area interessata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Castelvetrano che stanno svolgendo le indagini del caso. Qualche ora dopo, a Paceco invece l’auto di un avvocato civilista, Salvatore Martinico, 58 anni, è stata avvolta dalle fiamme in piena notte. La Mercedes dell'avvocato, parcheggiata nella frazione Nubia, dove risiede il legale, è stata quasi del tutto distrutta dalle fiamme che hanno lambito anche una Volkswagen "Polo" di proprietà della moglie del professionista. Anche qui sono state avviate dai carabinieri le indagini per capire le cause dell’incendio avvenuto in piena notte. Non è la prima volta che nel Trapanese va a fuoco l'auto di un avvocato. Lo scorso 19 settembre l'auto di un altro civilista, Mario Serraino Drago, è stata incendiata sotto l'abitazione del legale, nel centro storico di Trapani. Dopo qualche ora, già all'alba di venerdì, intorno alle 5, un altro incendio ancora di natura dolosa ha gravemente danneggiato a Partanna una rivendita di tabacchi di via Don Luigi Sturzo, nella zona Camarro. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Castelvetrano e i carabinieri della Stazione di Partanna che sull'accaduto hanno aperto un fascicolo di indagine. 
Di li a poco, tra Castelvetrano e Partanna, sempre i vigili del fuoco di Castelvetrano sono intervenuti, in contrada Bigini, dove ad essere colpito è stato un grosso escavatore di proprietà di B.S., imprenditore partannese di 50 anni. La ruspa era parcheggiata davanti l’abitazione del proprietario e lì le fiamme si sono sprigionate danneggiando la cabina. Le operazioni di spegnimento sono durate un paio d’ore. Anche in questo caso l'incendio è di probabile natura dolosa ed i carabinieri stanno indagando con l’ausilio dei vigili del fuoco. Ed i vigili del fuoco di Castelvetrano, dopo un venerdì nero, sono intervenuti ieri intorno alle 14.30 per salvare un sessantenne castelvetranese, T. A., che ha rischiato di morire a causa dell'inalazione del fumo sprigionatosi nella sua abitazione in via Cernaia a Castelvetrano. L'uomo è stato trovato privo di sensi dai vigili del fuoco. L'incendio questa volta non è di natura doloso ma causato da un pentolino lasciato sul fornello acceso.
di Irene Cimino per

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