giovedì 19 settembre 2013

UNA TAGLIA DI 100 MILA EURO PER CATTURARE L'ASSASSINO DELL'AVVOCATESSA UCCISA AD UDINE

Mirko Rosa, imprenditore titolare di un compro oro di Milano, ha offerto una taglia di 100 mila euro per la cattura dell'assassino di Silvia Gobbato, la donna uccisa mentre faceva jogging a Udine. Un'analoga iniziativa era stata lanciata in seguito all'omicidio a Saronno (Varese) della commerciante Maria Angela Granomelli e, in quel caso, la ricompensa era di 50 mila euro per la cattura del killer, poi arrestato dai carabinieri. Denaro che, ha assicurato l'imprenditore, dopo le valutazioni a cura dell'ufficio legale dell'attività verrà consegnato nelle prossime settimane ai carabinieri o ai cittadini da cui sono partite le segnalazioni determinanti per le indagini. Nei prossimi giorni, ha reso noto la ditta Mirkoro, potrebbero comparire dei camion pubblicitari o dei manifesti in Friuli con l'avviso della taglia. La Procura di Udine, nell'ambito della indagini sull'uccisione della 28 enne Silvia Gobbato, ha iscritto nel registrato degli indagati il figlio dell'avvocato nel cui studio la ragazza svolgeva il praticantato. Gli stessi inquirenti precisano che questo "è un atto dovuto". Intanto i Carabinieri del Ris di Parma e del Nucleo investigativo di Udine hanno intensificato questa mattina i rilievi nell'area lungo l'ippovia del Cormor dove l'altro ieri è stata trovata uccisa con una decina di coltellate la giovane legale di 28 anni, mentre faceva jogging con un amico. Per questo l'area del Cormor viene setacciata anche con l'utilizzo di metal detector. Sono circa una decina le persone sinora sentite dagli investigatori. Oltre al figlio dell'avvocato Ortis, anche l'ex fidanzato di Silvia, una sua amica udinese e, naturalmente, il passante che ha rinvenuto il cadavere e alcune delle persone che si trovavano lungo l'ippovia nell'ora del delitto. Il cadavere di una ragazza era stato trovato nel pomeriggio da un passante su una strada secondaria alla periferia di Udine. La giovane stava facendo jogging in una 'ippovia' in un tratto di strada sul Parco del Cormnor a Udine, tra Plaina e Buja. Sul suo corpo diverse ferite da arma da taglio. Sul posto sono giunti i Carabinieri di Udine e i sanitari del 118. Il cadavere della donna è stato trovato dall'amico che stava facendo jogging con lei, e che ora è indagato dalla Procura. L'uomo era partito insieme alla Gobbato ma poi si era distanziato in quanto più veloce. Poco dopo è stato raggiunto da un secondo sportivo che l'ha avvisato di aver visto a terra prima un telefonino e poi più in là una ragazza morta. Da qui l'intervento dei Carabinieri. Secondo una prima ricostruzione la ragazza sarebbe stata colpita da numerose coltellate al centro della strada e quindi trascinata per circa una decina di metri su un viottolo laterale. La morte risalirebbe tra le 13 e le 14 di ieri pomeriggio. La ragazza era laureata in giurisprudenza ed era già stata promossa allo scritto all'esame di Stato. Inoltre si era presentata candidata alle amministrative del 2011 nella sua città d'origine San Michele al Tagliamento (Pordenone) con una Lista civica ed era risultata la seconda più votata. Viveva con i genitori.
fonte AGI e ARTICOLOTRE

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