lunedì 9 settembre 2013

QUIRICO LIBERATO IN SIRIA. PRIMO SEGNALE POSITIVO DOPO L'ANGELUS DI PAPA FRANCESCO

Dopo la Giornata di preghiera e digiuno e l'Angelus di oggi di Papa Francesco, questo è il primo segnale finalmente positivo che arriva da un Paese in preda ad un convulso e spaventoso conflitto civile, e con il rischio di un bombardamento punitivo dopo l'utilizzo di gas sarin. A dare l'annuncio della sua liberazione è stato il direttore del quotidiano torinese, Mario Calabresi, su Twitter: "Domenico Quirico è un uomo libero", ha scritto sul social network, aggiungendo poi di aver ricevuto una "commovente telefonata di Emma Bonino". Dopo cinque mesi di prigionia Domenico Quirico è libero. Il giornalista della Stampa, di cui si erano perse le tracce il 9 aprile scorso, tre giorni dopo avere attraversato il confine con il Libano, per dirigersi nella zona di Homs, in Siria, con l'intento di realizzare alcuni reportage, il 6 giugno era riuscito a telefonare alla moglie, avvisandola che era stato rapito, ma che stava bene. Da allora era calato nuovamente il silenzio. Adesso Quirico sta rientrando a Roma. 
"Cessi subito la violenza e la devastazione in Siria e si lavori con rinnovato impegno per una giusta soluzione al conflitto fratricida". Papa Francesco lo ha sottolineato all'Angelus, rivolgendosi alla folla tornata a piazza San Pietro dopo la grande veglia di ieri sera per la pace in Siria. "Stiamo fortemente pregando per la pace! Dobbiamo, ha insistito anche oggi Francesco, dire no all'odio fratricida e alle menzogne di cui si serve, dire no alla violenza in tutte le sue forme, dire no alla proliferazione delle armi e al loro commercio illegale, ce ne è tanto. E sempre rimane il dubbio. E' davvero una guerra per qualcosa o è una guerra del commercio illegale per vendere armi?". "Questi - ha spiegato - sono nemici da combattere uniti e con coerenza, non seguendo altri interessi se non quelli della pace e del bene comune". Papa Francesco ha pronunciato oggi questo nuovo appello, ricordando che ieri in tutto il mondo "uomini e donne di buona volontà hanno vissuto momenti di preghiera, digiuno, riflessione".

Fonte notizia e foto 

Nessun commento:

Posta un commento