sabato 28 settembre 2013

PROVERBIO DEL GIORNO ... (Megghiu sulu ca ...)

Megghiu sulu ca mala accumpagnatu
IN DIALETTO PALERMITANO
Meglio soli che male accompagnati

Chi non ha sentito, ognuno nel proprio dialetto, almeno una volta questo detto. Sicuramente sarà capitato per la più svariata situazione. Se si cammina con una compagnia poco raccomandabile, sono allora le mamme a dirlo ai propri figli. Se si fa società con amici o parenti che prima o poi ti "fregano", allora era meglio una ditta individuale, almeno si corrisponde solo dei propri errori e non si deve correre a salvare l'insalvabile. Ma la società della quale ti potresti pentire più dei capelli che hai intesta è sicuramente quella il cui contratto lo firmi quando ti sposi. In una società le decisioni si dovrebbero prendere di comune accordo. Possono esserci i momenti bui ma insieme si possono superare. Le responsabilità non dovrebbero andare in un'unica direzione, ma dovrebbero essere suddivise ognuno per le proprie competenze, ma tanto "se tu parli e tu ti senti" a che serve sta compagnia? E potremmo continuare all'infinito. Il danno è presto spiegato: "cu nasci tunnu un po' moriri quadratu" (chi nasce tondo non può morire quadrato) e come se non bastasse "un c'è chiu surdu di cu un voli sentiri" (non c'è più sordo chi non vuol sentire), allora chi ha avuto tutto sulle spalle non pensa a cambiare società, ricordando che "Cu lassa la via vecchia pi la nova, sapi chiddu chi lassa ma un sapi chiddu ca trova", ma riflette sul "Megghiu sulu ca mala accumpagnatu". E sapete solitamente riguardo al matrimonio con quale detto ti rispondono? "Chista è a zita, cu a voli sa marita" che in poche parole significa "Se ti va bene è così, se no niente".

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