lunedì 16 settembre 2013

PROVERBIO DEL GIORNO ... (a furtuna do crastu ...)

a furtuna do crastu ...
nasciri curnutu e moriri scannatu

IN DIALETTO AGRIGENTINO
La fortuna dell'agnello castrato: nascere cornuto e morire scannato 

Il detto basato sul povero animale sottolinea quanto la sfortuna si possa accanire. Se si parte da una situazione già sfavorevole si rischia di aggravarla. E' quello che sta accadendo un po' ai cittadini con lo Stato. Manca il lavoro! La crisi economica c'è! E lo Stato per agevolare ti aggrava di tasse e tagli ai Comuni, che a loro volta per recuperare ti aggiungono le loro. Infine la banca fa la sua parte e ti da' il colpo di grazia! E non parliamo di bollette, spesa, affitti, tasse scuola e libri scolastici. C'era una volta la Costituzione con la scuola dell'obbligo, ma oltre a libri extra, assicurazioni, gite, accessori (quaderni, colori, penne e matite e si raccomanda la marca altrimenti non vanno bene), si aggiungono bollette sulle quali si paga sia l'IVA che l'imposta e chi più ne ha più ne assommi. A questo punto dovrei inserirvi l'esempio, basato sulla cronaca, ma sarebbe un elenco troppo lungo, tra scioperi, aziende che falliscono, precari senza lavoro, suicidi, omicidi, truffe, evasioni, rapine, sentenze, ecc. Tutto fa capo alla crisi economica e alla politica, almeno dell'ultimo decennio. Eppure un fatto di cronaca c'è! Non credereste mai quanto l'episodio accaduto a Torino e questo proverbio possa farci riflettere... Provate a leggere "La crisi economica non lascia in pace nemmeno i defunti".


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