venerdì 27 settembre 2013

PROVERBIO DEL GIORNO ... (Aviri li vertuli chini e la panza vacanti)

AVIRI LI VERTULI CHINI E 

LA PANZA VACANTI

IN DIALETTO AGRIGENTINO

Avere le bisacce piene e la pancia vuota

E' detto per chi, pur possedendo beni materiali e non, si trova nella condizione di non poterne fare uso. A Ribera, nell'agrigentino, si usa anche dire: "Quantu cassateddi haiu a la Francia e ccà moru di fami", ossia "Quante cassatelle (tipici dolci di ricotta) ho in Francia e qui muoio di fame". Possiamo forse dire che questo detto non rispecchia la quotidianità del momento? No. Anzi si sposa a pennello con la crisi del momento. Partiamo dalle cose più banali. Abbiamo l'intelligenza per creare progetti, fare ricerche, creare nuovi posti di lavoro, ma la burocrazia ci fa perdere tutte le occasioni. Abbiamo l'auto, grande comodità per gli spostamenti, ma non ci bastano i soldi per assicurazione e benzina e allora resta posteggiata e facciamo mala vita. Abbiamo la casa di proprietà, ma è diventato un lusso mantenerla per tares, imu, ristrutturazione, ecc. Abbiamo terreni, ma ci mancano i soldi per coltivarli ed essere produttivi. Abbiamo il diploma, la laurea, ma equivale a un pezzo di carta quando non trovi lavoro. Abbiamo i lampadari ma se non puoi pagare la bolletta e ti tagliano la luce? Abbiamo il frigorifero per conservare la spesa, ma quando non la puoi comprare? Abbiamo una pentola per mettere l'acqua e la pasta, ma non ti serve a niente quando ti hanno tagliato anche il metano. Abbiamo il fisico per poter lavorare ma se non si mangia è debole e non hai dove andare. Oggi non puoi più nemmeno pensare di tornare ai tempi passati, perché per coltivarti un pezzo di terreno e allevare quattro galline e due caprette, le une per l'uovo e le altre per il latte, devi pagare e stare appresso alla burocrazia e ai controlli dei Nas e delle Asl. Oggi abbiamo tutte le comodità di questo mondo, ma manca l'ossigeno per campare. E' veramente così, abbiamo le sacche piene, ma la pancia canta perché è vuota. Mai abbattersi! Come abbiamo già detto "Solo alla morte non c'è speranza", per tutto il resto "chiu scuru di mezzanotte un po' fari" (Più buio di mezzanotte non può fare). E io del "bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto" ho realizzato, per essere sempre ottimisti, che è meglio vederlo già vuoto, così anche il goccio d'acqua mi da' la speranza che prima o poi possa essere pieno. Ricordate poi la "fenicia", essa risorge dalle sue ceneri.  Ricordate "Aiutati che Dio ti aiuta?"
Fatene "tesoro" e buona giornata a tutti!

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