giovedì 12 settembre 2013

OCCHIO A MONETE E BANCONOTE FALSE.

Nelle ultime settimane a Catania c'è stata un'invasione. E' difficile quantificare il numero di tagli da 20 euro, 5
euro e un euro contraffatti spacciati in negozi, bar, pizzerie e ristoranti. Ma sono tanti. Spesso capitano solo casualmente in mano agli ignari clienti, che pagano con soldi fasulli e rimangono sorpresi quando il personale degli esercizi commerciali scopre che si tratta di monete finte. 
Ultimamente i falsari si stanno specializzando nella produzione delle nuove banconote da 5 euro. Ma i difetti ci sono. 
Per le banconote da 20 euro e le nuove 5 euro, i difetti sono gli stessi delle banconote false messe in circolazione negli anni scorsi: la carta non è la filigrana della Zecca e i colori sono diversi, a volte sbiaditi, altre volte più netti rispetto alle sfumature della cartamoneta autentica. I negozi segnalano decine e decine di banconote contraffatte ricevute durante l'estate e, in particolar modo, nel mese di agosto. 
Fino allo scorso anno, i tagli preferiti dai contraffattori erano quelli da 20 e 50 euro. Ora spacciano anche una quantità enorme di monete da un euro. Sono tante le difformità da quelle prodotte dalla Zecca dello Stato. Il difetto più evidente è la mancanza di zigrinatura. Inoltre, il disegno impresso in rilievo sulla parte argentata non è presente sulla corona dorata esterna e sull'intera superficie si possono notare leggere righe concentriche, come se le monete fossero state tornite. 
E meno male che per Draghi i nuovi 5 euro sono infalsificabili

di Irene Cimino per

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