martedì 10 settembre 2013

LATITANTE DI BAGHERIA ACCUSA MALORE E SI COSTITUISCE IN OSPEDALE

Carmelo Bartolone, latitante esponente di spicco del mandamento mafioso di Bagheria, in provincia di Palermo, si è consegnato agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. E' ricomparso dal nulla ieri sera. Un malore lo ha costretto a farsi visitare all'ospedale Civico di Palermo. E' finita così la latitanza di Carmelo Bartolone, pezzo grosso della mafia di Bagheria. Il cinquantaseienne, pluripregiudicato per associazione per delinquere di stampo mafioso, era già stato arrestato nel 2005, nell’ambito dell’operazione “Grande Mandamento”. Tornato in libertà, dopo aver finito di scontare una condanna a sette anni e mezzo, aveva deciso di lasciare la Sicilia violando l'obbligo di non allontanarsi dalla sua Bagheria. Poi lo scorso 8 Maggio i carabinieri andarono a notificargli un nuovo ordine di cattura ma in casa non c'era più, era sfuggito alla cattura nell’operazione denominata “Argo”, in cui finirono in cella venti persone. Il suo nome saltò fuori nell'inchiesta sull'esercito che aveva protetto la lunghissima fuga di Provenzano. Poi, ieri sera è ricomparso dal nulla. Una volta raggiunto il nosocomio, è stato lo stesso boss a riferire ai poliziotti presenti sul posto di essere latitante da diversi mesi, costituendosi. Il boss, dopo essere stato curato dai sanitari, è stato dimesso e accompagnato negli Uffici della Questura per ulteriori accertamenti, da dove è stato trasferito nel carcere dell’Ucciardone.

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