giovedì 12 settembre 2013

LA "TRUFFA DELLO SPECCHIETTO" NON SEMPRE VA IN PORTO. I CARABINIERI INVITANO ALTRE VITTIME DEL RAGGIRO A DENUNCIARE

La truffa dello specchietto è ormai diventata sull'isola un classico del raggiro. Questa volta a tentare la truffa
nella centralissima via Fardella a Trapani, è stato un romano, residente nel siracusano, denunciato a piede libero dai carabinieri del luogo. La tecnica accertata dai militari è sempre la stessa. Il truffatore, preso di mira un ignaro automobilista, inscena un finto urto, col sorpasso, con la conseguente rottura del proprio specchietto retrovisore. Subito dopo l'automobilista ignaro viene invitato ad accostare, contestandogli di avere rotto lo specchietto dell'altra auto. Non è così. Lo specchietto era già stato frantumato per dare l'impressione dell'incidente. Per fare accostare la vittima, chi mette in atto la truffa colpisce lo specchietto con un bastone. La discussione cade subito sull'entità del danno con la richiesta di evitare di coinvolgere le compagnie assicurative e di “risolvere” seduta stante la questione con un risarcimento di 100 euro in contanti. In tanti pagano e vanno via, ma c'è anche chi vuole vederci chiaro. In questo caso, il copione andato in scena nella trafficata via Fardella a Trapani si è fortunatamente concluso con un epilogo diverso da quello sperato dal truffatore. Il raggiro dello specchietto è stato sventato dalla decisione della vittima di non pagare e passare alla constatazione amichevole dell'incidente. Quando il malcapitato ha preteso di vedere il libretto dell’auto, patente e certificato di assicurazione, per la compilazione della constatazione amichevole, D.G., 32 anni, sul quale pendono numerose condanne penali per analoghe truffe commesse sul territorio nazionale, si è dato alla fuga. L'automobilista trapanese è riuscito a prendere il numero della sua targa, segnalando l'episodio ai carabinieri della stazione di Trapani. Sono immediatamente scattate le indagini che hanno permesso di risalire alla identificazione del truffatore, riconosciuto dall'automobilista preso di mira. D.G., risultato essere un "professionista" nel settore, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Trapani. Le indagini rimangono ancora aperte per accertare se altre vittime siano cadute nella truffa, in quanto il sospetto dei militari dell'Arma è che non si tratti di un caso isolato. Dal comando arriva anche l'invito ad altre probabili vittime del raggiro di presentarsi in caserma per denunciare ciò che gli è accaduto. A metà giugno, la Polizia Stradale di Trapani aveva denunciato due catanesi, un uomo e una donna di 25 anni, perché avrebbero simulato decine di danneggiamenti per truffare ignari automobilisti lungo le autostrade del Trapanese con il trucco dello specchietto.

di Irene Cimino per

1 commento:

  1. A me e' successo in autostrada, Ct-SR, e ne sono venuta fuori proprio chiedendogli le generalita' per espletare l'iter con le assicurazioni.

    Solo quando sono arrivata a casa, parlandone con un amico, ho saputo in cosa ero incappata

    RispondiElimina