giovedì 19 settembre 2013

"LA PRIMA INDAGINE DI MONTALBANO" DI ANDREA CAMILLERI

Tre racconti lunghi per descrivere gli inizi della carriera del commissario Montalbano. In Sette lunedì Salvo e Fazio devono risolvere un singolare caso di omicidio… ai danni di alcuni animali. In La prima indagine di Montalbano, la giovane Rosanna – che ha tentato senza successo di uccidere un giudice su commissione – metterà in difficoltà il nostro eroe con i suoi silenzi e il suo fare sensuale. Per finire, si dovrà fronteggiare il rapimento di una bambina di tre anni in Ritorno alle origini. Oltre al dato temporale, quello che accomuna le tre storie è la mancanza di vittime. Nessun morto, nessun cadavere. Un genere diverso di giallo da risolvere.

Leggetelo se…Volete saperne di più degli inizi del celeberrimo commissario – di quando ancora non era di stanza a Vicàta, di quello che c’era prima della vita che gli abbiamo visto fare quasi da sempre. Il Montalbano di questo libro, di queste tre storie, è meno scafato, meno esperto. È anche meno ligio al dovere e attento alle procedure. E tutto questo lo rende ancora più simpatico! Il commissario viola le regole, non abbassa la testa davanti ai rapporti consolidati di potere, ha coraggio da vendere. Inoltre sa farsi furbo, e riesce a uscirne quasi sempre incolume.

Non leggetelo se…Siete di quelli che vogliono capire esattamente ogni singola parola che leggono, di quelli che ricorrono al vocabolario per chiarirsi le idee quando un termine è ostico anche se il libro è in italiano. In questo caso, la traduzione lemma per lemma è impossibile. Camilleri scrive in buona parte in dialetto siciliano e a meno che voi non siate nati sull’isola… c’è poco da fare, certe cose sono incomprensibili. Ma niente paura! Se vi lasciate catturare dalla storia, dal racconto, il senso verrà da sé. È una specie di magia, davvero. Io il dialetto non lo conosco, eppure è come se vedessi le parole scritte in chiaro. È solo questione di lasciarsi andare.

Nessun commento:

Posta un commento