sabato 28 settembre 2013

GIAMMARINARO FUGGE DAL PRONTO SOCCORSO PERCHÉ MINACCIATO DI MORTE

Per sottrarsi alle ire di un cittadino che gridava di volerlo ammazzare, un medico del Pronto soccorso di
Castelvetrano è stato costretto a fuggire mentre stava curando un paziente all’interno della struttura. La vittima dell’aggressione, fortunatamente alla fine solo verbale, è il medico di rianimazione castelvetranese, Pippo Giammarinaro, noto per il suo trascorso politico, ex presidente del consiglio comunale di Castelvetrano e poi fino all’ultima legislatura consigliere provinciale dell’Udc a Trapani. Il fatto si è verificato, nella tarda mattinata di domenica scorsa, nell’area emergenza dell’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano, mentre il professionista era di turno intento a soccorrere un partannese caduto dal calesse sul selciato per l’imbizzarrimento del proprio cavallo. Improvvisamente A.S. ha fatto ingresso al pronto soccorso inveendo sul personale per poter a tutti i costi parlare con il medico. A suo dire, il dottore, qualche giorno prima, aveva trascurato il figlio, trasferendolo in un altro ospedale, fuori Castelvetrano, per mancanza di posti letto. Il giovane, dopo una rovinosa caduta, a seguito di un incidente stradale, era stato trasferito per essere operato, dall’ortopedico di turno e non dallo stesso Giammarinaro, che invece si era prodigato per trovargli una sistemazione in loco. Allarmato dalle minacce di morte, il medico, aiutato dagli infermieri, è riuscito a scappare da un’uscita secondaria, lasciando sul lettino il paziente in cura. Mentre le grida e le minacce dell’uomo impaurivano i presenti, molti dei quali si allontanavano dall’area, sono stati subito avvisati i carabinieri. L’aggressore a quel punto si dileguava ma il tutto era stato ripreso dal sistema di video sorveglianza della struttura ospedaliera. Vista la necessità di dovere abbandonare un paziente critico, in codice rosso, il medico ha denunciato l’aggressore per il reato di procurata interruzione di pubblico servizio. A.S. può ritenersi fortunato che il medico non l'abbia denunciato anche per tentato omicidio. Alle precedenti elezioni amministrative Giammarinaro, preso da un forte stress emotivo dovuto alla passione politica per il proprio territorio, era stato colto da infarto mentre era in servizio e trasferito d'urgenza in elisoccorso al reparto rianimazione di Sciacca.
di Irene Cimino per

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